Grafica dedicata alle testimonianze dei pazienti con icona video, utilizzata per raccogliere e presentare esperienze e recensioni dopo interventi chirurgici.

I pazienti raccontano la loro esperienza

Molti pazienti sono dubbiosi sul risultato degli interventi per ernia iatale o per malattia da reflusso gastroesofageo. In realtà la terapia chirurgica condotta con perizia e con le giuste indicazioni soddisfa il malato, come si evince anche dalla letteratura internazionale. Ho deciso di postare questo video, che mi è stato regalato da alcuni pazienti, per dimostrare il livello di soddisfazione dopo l’intervento.

Per saperne di più puoi leggere: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3699043/

134 commenti su “I pazienti raccontano la loro esperienza”

  1. Salve dott io soffro di ernia iatale da più di 10 anni o fatto cura e prendo ancora la pillola tutte le mattine ma ogni die e tre soffro con mald di stomaco forte e mi viene il dolore al petto e altro mi può dare una rsp grazie mille

    1. Buongiorno,
      mi scuso per la risposta tardiva ma mi era sfuggito il suo commento. Dovrebbe fornirmi gli esami che ha fatto per poter valutare se ci sia l’indicazione all’intervento. Generalmente dopo 10 anni di cure inefficaci l’intervento costituisce una buona soluzione. Prenda contatto con me e vedremo cosa si potrà fare.

      1. Buongiorno dottore, soffro di reflusso da ormai 5 anni e di ernia iatale da 15 anni. Ho provato tutto inibitori di pompa protonica, omeopatia dieta ecc ma non passa. Vorrei chiederle come funziona per fare l’intervento di Nissen . E capire se questo intervento viene fatto anche con servizio sanitario nazionale. Perché vedo che lo fanno solo ospedali privati o sbaglio?

        1. Buongiorno,
          le ho già risposto in privato e le confermo che l’intervento può essere fatto con il SSN in strutture convenzionate, dove opero io abitualmente.
          Cordiali saluti

          1. Salve io soffro da almeno 15 anni di insufficienza cardiale e sento acidità..e sempre la gola arrossata

          2. Buongiorno,
            immagino che sia già stato sottoposto alle terapie mediche abituali. Probabilmente avrà già fatto una go più gastroscopie. Se vuole mi può inviare l’ultimo referto per posta elettronica a doc.benini@gmail.com
            Poi valuterò la necessità di altri esami e di un incontro.
            Cordiali saluti

          3. Salve dottore ho 29 anni e da poco ho scoperto che ho l’ernia iatale da scivolamento di 2 cm..ho solo doli addominali niente riflesso il gastroenterologo mi ha dato starab,piromal e debrum ma questi dolori addominali non passano cos posso fare?
            Grazie

          4. Buonasera dottore, ho fatto l’intervento x ernia iatale nel 2021, ma da un po’ di tempo ho di nuovo dolori lancinanti al petto e tra le scapole, nonostante prenda Omeprazolo tutte le mattine e stia attento con l’alimentazione. Dovrei operarmi di nuovo?

          5. Buongiorno, prima di pensare all’intervento è necessario fare qualche esame, in particolare una TAC di torace ed addome per capire quale è la situazione anatomica. Una volta eseguito l’esame non esiti a contattarmi

          1. Giuseppe gagliardi

            Dottore io o fatto una gastroscopia e o un ernia iatale da scivolamento i. Più un reflusso che mi brucia anche la gola non digerisco e o perso venti chili in più sono diventata molto stitica come potete aiutarni perché con la cura che mi hanno presritto non vedo miglioramenti vorrei farmi operare da voi

          2. Buongiorno Giuseppe sarebbe lieto di affrontare con lei il problema. E’ necessario che lei mi mandi la gastroscopia e che faccia alcuni esami per valutare se operare e quale intervento scegliere. Gli esami sono la radiografia del digerente e la Phimpedenzometria.

          3. Buonasera dottore..o 39 anni e da circa 5 anni soffro di rigurgito.. continua deglutizione..e problemi respirazione.. avendo il CARDIAS BEANTE.. palpitazioni ecc ecc.. grazie x la risposta

      2. Buongiorno Dottore! Ho 32 anni e all’età di 17 anni mi è stata diagnosticata una grossa ernia iatale ed esofagite da reflusso. Allora con i farmaci e perdendo peso ho risolto il problema. Dopo la seconda gravidanza purtroppo il problema si è ripresentato e la situazione è davvero degenerata. Per nove mesi ho vomitato tutti i giorni e anche dopo il parto purtroppo mi capita spesso, anche se uso pantorc la mattina e gaviscon dopo i pasti. Sono davvero sfinita e mi sto esaurendo perché vivere con la paura di sentirmi male e vomitare acido sta diventando una fobia e anche a livello sociale mi crea problemi. Non posso più mangiare nulla di ciò che amo e vado avanti con quel poco che generalmente, ma nemmeno è sicuro, riesco a digerire. Niente spezie, fritti o soffritto, niente cipolla o aglio, agrumi, cioccolato, pomodori… ho davvero tolto tutto! Eppure non riesco a risolvere. Sono magra, non ho problemi di sovrappeso. Spero con tutto il cuore che esista una soluzione per me. Sono veramente scoraggiata. Grazie anticipatamente. Martina.

        1. Buongiorno Martina, purtroppo il suo problema è comune a quello di molti dei miei pazienti, ma fortunatamente, se si riesce ad inquadrare bene la situazione , si possono ottenere ottimi risultati. Immagino che abbia fatto almeno una gastroscopia, mi invii l’ultima per posta elettronica doc.benini@gmail.com .

          1. Sono stata sottoposta due settimane fa all operazione di fundoplicato con tecnica robotica continuo ad avere sensazioni di reflusso quando mi stendo dopo mangiato volevo sapere se è normale? Grazie mille

          2. Buongiorno dottore mi è stata diagnosticata un’ernia iatale con una gastroscopia fatta 5 anni fa..ho spesso nausea ma il sintomo più invalidante è una forte astenia dovuta anche una scarsa qualità del sonno dovuta dal reflusso gassoso. Può un ‘ernia iatale essere la causa principale di questi sintomi? grazie in anticipo per una sua eventuale risposta

          3. Buongiorno, in linea di massima, da quello che mi ha scritto (anche per email), le risponderei di sì. Nausea, tachicardia, affanno sono sintomi tipici. L’astenia potrebbe essere una conseguenza. Mi mandi gli esami che ha fatto

      3. Salve dottore. Il mio ragazzo da 2 anni soffre di reflusso gastroesofageo. Giorno per giorno sta male. Ha provato tutte le cure possibili e immaginabili, ma niente da fare. Ogni giorno sta peggio e il dolore compromette anche il petto e il fianco, causando problemi di respirazione addirittura. Ci sarebbe un intervento per risolvere il problema del reflusso? Ha 26 anni

        1. Buongiorno, Ho bisogno di maggior documentazione per poter dare una risposta. Cominci con inviarmi la gastroscopia, se ne ha fatta una. Il mio indirizzo email è doc.benini@gmaiò.com

          1. Buongiorno dott.
            È ormai anni che soffro di reflusso laringo faringeo.
            Stavo bene con terapia esomeprazolo da 20 al mattino e poi a periodi Esomeprazolo da 20 anche la sera.
            Adesso sto elaborando un lutto e esomeprazolo non mi fa nulla.
            Ho provato il domperidone ma non trovo risultati.
            Mi sveglio sempre lingua pastosa gola che brucia.
            Prendevo il lexil andava meglio.
            Cordiali saluti

          2. buongiorno, mi dispiace per la sua perdita e, sicuramente questa influisce sul suo stato di salute e suoi sintomi. penso che una volta che si sia ripresa valga la pena di approfondire con alcune analisi. Al momento le consiglio di continuare, senza paura, ad usare il Lexil

      4. Salve , dottore nel ottobre del 2022 ho avuto un intervento da ricostruzione valvola del cardias e ernia ietale, adesso sono in gravidanza alla 25 settimana e mi consigliano un cesareo per organizzare al meglio per evitare l accumulo di peso eccessivo ,consideri che ho anche un forame pelvico al cuore.come mi consigli di fare , qual è la soluzione più giusta grazie mille

          1. Salve dottore,mi scuso ma cosa significa” per la tenuta della pratica”,potrebbe spiegarsi meglio? e come riesco ad avere una certezza per dirlo al mio ginecologo che non vuole prendersi questa responsabilità? E il forame potrebbe incidere qualcosa?? Grazie mille

          2. Buongiorno Dottore, da alcuni mesi la seguo perché purtroppo faccio parte pure io dell’ernia iettale e reflusso un disturbo veramente deleterio.
            Da 14 anni sono arrivata al punto di prendere il coraggio di scrivere a lei che seguo da qualche mese
            La decisione dell’intervento specialmente in questi mesi ieri sera l’ernia mi ha toccato il cuore non le dico che la fibrillazione ( non so come viene chiamata correttamente) per tutta la notte sono rimasta sveglia perché avevo una sensazione di cuore in gola mi mancavano le forze non ho dormito tutta notte e piano piano con la respirazione mi è passato .
            Sono purtroppo sempre con ansia e paura una cosa voglio spiegare io non ho mai avuto bruciori allo stomaco
            Ma alla gola, gonfiore all’intestino, digestione molto lenta, eppure sono sempre molto attenta ma sono stanca ho 73 anni oltre al cibo ho sempre l ‘affanno
            Tutti mi dicono che è bene non operare ma che vita è ?
            I medici che negli anni mi hanno vista mi dicono di non farmi operare così si deve soffrire parecchio.
            Ho veramente tanta tanta paura.

        1. 15 giorni fa ho fatto ernia iatale strozzata.ecriduzione dell intestino di 20 cm e normale che ho acidità ogni volta che mangio qualcosa e nausea grazie

      5. Buon pomeriggio Egregio dottore, a maggio 2023 mi sono sottoposto a intervento secondo nisseno dal Dott. Adolfo Renzi, ma a distanza di un anno pare sia saltato tutto in quanto sono a punto e a capo se non peggio di prima.
        È possibile che sia durato solo un anno pur avendo rispettato alla lettera per 4 mesi post operatorio.
        Ho di nuovo lo stomaco sotto al cuore con forte tachicardia reflusso tosse e malessere generale.
        Cosa mi consiglia di fare?
        Grazie 1000 Dottore

        1. Buongiorno,dottore,ho sofferto per tanto tempo di acidità di stomaco, un paio di anni fa ho indagato meglio perché ho iniziato ad avere anche tachicardia che come in un circolo vizioso mi scatenava ansie e attacchi di panico.
          Ho fatto gastroscopia di cui le invio sull’ email foto referto e ho iniziato a prendere pantorc 40 mg tutte le mattine.
          Non sento più acidità e bruciore ma purtroppo la tachicardia permane.
          Sono in sovrappeso,sto cercando di perdere peso,cos’ altro posso fare?
          L’ hanno scorso feci anche holter cardiaco,risultato nella norma e pochi giorni fa sono andata al p.s. ormai scoraggiata e spaventata dalla tachicardia,mi hanno fatto ECG ed esami ed anche lì hanno attribuito la tachicardia al problema allo stomaco,possibile che non si possa fare null’ altro.
          Farò per tranquillità anche ecocardio privatamente.
          Grazie in anticipo.

          1. Buongiorno, non ho ricevuto la sua email, quindi le rispondo sulla base di quanto descrive. E’ molto probabile che quanto refluisce dallo stomaco sia sufficiente ad irritare i nervi che si trovano posteriormente al cuore, probabilmente ipersensibili. Faccia l’ecocardiogramma, per escludere qualsiasi problema cardiaco ma cominci a prendere in considerazione di fare ulteriori accertamenti per valutare l’entità del reflusso e di una eventuale ernia iatale e la possibilità di risolverla con un intervento. E soprattutto perda peso. Mi scriva per email, se vuole a doc.benini@gmail.com

        2. Buongiorno dottore ho 41anni ,15 anni fa mi è stato diagnosticato esofagite da reflusso e cura con gaviscon e pantorc premetto che da allora prendo soltanto pantorc da 20 al mattino e so o apposto ma non appena mi dimentico di prendere la terapia anche per 1 solo giorno inizio ad avere iperacidita’ e bruciore vorrei eliminare la terapia anche perché sono anni che la prendo potrei sottopormi a qual he intervento per risolvere il problema.?grazie.

          1. Buongiorno quella che descrive e’ probabilmente una delle indicazioni più corrette per eseguire l’intervento. Sia per liberarsi dalla schiavitu’ degli inibitori di pompa (alla lunga sono molto dannosi), sia perché i risultati migliori e più immediati si ottengono proprio in chi risponde bene a questi farmaci. Deve fare però alcuni esami per comprendere bene la situazione ed eseguire una procedura personalizzata. Se dispone già di documentazione recente la può mandare a doc.benini@gmail.com

    2. Sonia Santapaola

      Salve dottore , l ho trovata per caso. Mi è stata diagnosticata ernia iatale da scivolamento, con gastroscopia. Purtroppo dopo svariate volte di cure ipp e bustine, nonostante dieta ecc… Ho ancora fastidi vari , sensazione di gola secca e fastidio in gola , a volte vomito , nausea perenna… Respiro corto , e sempre un fastidio allo sterno appena sotto il seno . Non c’è la faccio più!
      Cosa si potrebbe fare? Io sono nella regione Sicilia. Grazie

        1. Buongiorno dottore, ho 76 anni e da tempo immemore soffro di reflusso gastroesofageo. Ovviamente ho seguito un regime alimentare appropriato e una quantità “industriale” di farmaci senza ottenere risultati apprezzabili. Ho sentito parlare di un tipo di intervento laparoscopico che risolve il problema ma il gastroenterologo che mi segue mi sconsiglia tale soluzione! Gradire molto il suo parere in proposito e di questo la ringrazio anticipatamente insieme ai miei saluti Elda

          1. Buongiorno signora,
            sì l’intervento laparoscopica per la correzione del reflusso c’è ed è molto efficace. Personalmente le eseguo ma, solo dopo che è stato effettuato uno studio preparatorio che ne predica l’efficacia. Se ha qualche esame, per esempio una gastroscopia, me la può inviare a doc.benini@gmail.com o per whatsapp al 366878356. Cordiali saluti

        2. Salve dottore ho fatto da quasi un mese intervento plastico antireflusso.per sintomi già sto meglio ma volevo sapere se era normale anche senza punti avere ancora questi dolori e faccio fatica quando mi abbasso o dolori addominali.grazie

      1. Salve dottore, pensavo di aver risolto dopo un po’ di tempo invece… Eccomi di nuovo. I sintomi peggiorati, ho ripetuto gastroscopia da 4 mesi circa, forse pure meno. Ernia iatale da scivolamento. Ora ho pure continuo muco/ catarro che mi causa nausea e sensazione di vomito non appena bevo o ingerisco qualsiasi cosa, mi viene sempre da vomitare.
        Potrebbe essere il momento di valutare l’operazione? Grazie, la prego mi risponda ,non riesco più a sarà così..

    3. Io mi sono operata due anni fa, all inizio ho trovato solievo ma adesso il problema è risolto di nuovo, ho l intervento non è andato bene o non so più che pensare.

    4. Ho 37 anni. L’anno scorso ho sofferto di reflusso per due mesi ma in seguito a terapia( famotidina 40 e sciroppo barriera) mi è passato. A Gennaio ho ricominciato a soffrirne. Ho fatto una visita gastroenterologia. Per un mese ho preso esopir 20 e neobianacid. Dopo ho effettuato una gastroscopia e biopsia. Esito: Cardias incontinente risalito di 3 cm, ernia iatale da scivolamento, reflusso biliare duodeno-gastrico, gastrite cronica quiescente. Adesso assumo esopir 20 mattina e sera e biochetasi reflusso dopo i pasti. L’elemento più fastidioso è il reflusso acido. Ho l’acido in bocca, bruciore alla laringe e alla bocca, tosse, alitosi. Ormai sono mesi che la situazione persiste, anzi, peggiora. Sono un soggetto allergico ai farmaci e devo stare sempre attenta all’assunzione di nuovi prodotti

  2. Raffaella Stifani

    Salve dottore, oramai la mia qualità di vita è veramente scadente… Tra i tanti disturbi quello più forte è la mancanza di respiro per colpa di questa ernia Iatale che ha raggiunto la dimensione di 5 cm. Come posso contattarla? Io sono di Lecce,

    1. Buongiorno,
      in effetti 5 cm è una dimensione che merita di essere curata. Le lascio i miei numeri di telefono: Studio 06 5580680 0 3755963140. Se vuole parlare con me mi mandi un whatsapp al 3668738356 e la richiamerò non appena possibile.
      Ha fatto qualche esame ad esempio una radiografia dell’esofago e dello stomaco, il cosiddetto pasto baritato?
      Cordiali saluti

      1. Antonello spatuzzi

        Egregio professore,sono stato operato 17 anni fa di ernia iatale con tecnica nissen rossetti,oggi sembra che plastica sia ceduta ,la mia domanda: è possibile una nuova plastica ?

        1. Buongiorno,
          certamente, si può operare nuovamente, se non ci sono controindicazioni di tipo anestesiologico all’intervento. Da cosa si è accorto del cedimento della plastica? Ha eseguito degli esami? Prima dell’intervento aveva un’ernia iatale, un reflusso od entrambi? Dove è stato operato?
          Cordialmente

          1. Antonello spatuzzi

            Ernia di 6 cm reflusso con relativa esofagite erosiva, operazione obbligata! Da un anno ho iniziato ad avere non pochi problemi digestivi ,crampi allo stomaco ,dolori , pirosi esofagea e retrosternale tutto ciò mi ha portato a rifare gran parte delle indagini relative al problema. Dalla manomentria risulta una motilità esofagea ridotta del 40%, il gastroenterologo ha detto di rivolgermi al chirurgo in quanto c’è un problema di palstica secondo lui risalita di lì l indicazione ad eseguire una pH metrià che farò questo mercoledì , ho fatto gastroscopia e biopsia la prima da reflusso gastrico e biliare ed esofagite,la seconda indica una gastrite atrofica lieve e plichi gastrici dovuti da abuso di gastro protettori ,assumo la terapia da ormai più di un anno più levopraid ed antiacidi tutto ciò controlla i sintomi sempre meno!

          2. Antonello spatuzzi

            Dimenticavo sono stato operato dal professore Vincenzo Landolfi primaro di chirurgia generale presso l ex Agostino Landolfi di Solofra.

          3. salve ho un ernia scivolata con cardias salito di 3 cm che nn funziona,ho sempre dolore al torace,mal di pancia quando mangio e ormai i gas intestinali mi bruciano tutto l interno fino ad arrivare alla gola,sono piena di muchi,anche un po di tosse.quando mangio dico che lo stomaco mi arriva nella gola sono molto stanca,ho anche paura che tutto quest esomeprazolo mi faccia male x altre cose.Sono di messina,lei?
            che soluzione vede?
            grazie per l attenzione!

          4. Buongiorno,
            è molto probabile che tutti i sintomi che riferisce siamo legati all’ernia iatale e alla malattia da reflusso associata. Se le cure sono inutili o se non vuole sottoporsi ad una terapia a vita si potrebbe pensare all’intervento. Se ha fatto degli esami può mandarmeli per posta elettronica. Le lascio l’indirizzo doc.benini@gmail.com. Io lavoro a Roma ma ho tanti pazienti siciliani che ho operato qui a Roma. Cordialmente

        2. Egregio professore, ho fatto una risonanza magnetica e mi e’ stato diagnosticata una ernia iatale che per 3/4 di stomaco ha invaso il diaframma. Non ho nessun disturbo, ho 58 Anni e sono affetto da epilessia. Devo operarmi, ho posso evitarlo?
          Colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti Mario Cairone

          1. Buonasera, credo di averle già risposto per email. Non conosco il suo caso e non ho visto la sua documentazione, ma, in linea di massima penso che l’intervento sia fortemente indicato

      2. Dottore buongiorno, ho disfagia, dagli esami fatti risulta reflusso biliare e gastroesofageo con cardias ipotonico, e possibile uscirne da questa situazione, ho tanti disturbi e non ne posso più

          1. Buonasera dottore scusa io da anni ho bruciore di gola e da 2 anni ho anche bruciore di stomaco e gonfiore di pancia meteorismo ho fatto gastroscopia anno scorso risulta gastrodotonite e reflusso cronico più anno scorso ho demolita anche h.pylori ho rifatto tantissimo volta il test e negativo il problema che nessuno gastroprotetori fa effetto e nessuno sollievo non vomito e al riposo a note stomaco meglio che consigli mi po dare ho 47 anni!

  3. Salve Dottore,ho 41 anni
    soffro di ernia iatale e sindrome da reflusso …sono più di 20 anni che prendo inebitori di pompa ogni mattina piu’ varie cure (gaviscon,riopan etc) ma nessun beneficio..anzi sempre peggio…la cosa strana è che l’ultima gastroscopia tre anni fa l’ernia era poco più di 1 cm ma da fastidio come se fosse 1metro… però il reflusso dall’ultima visita otorino con endoscopio mi ha provocato(le scrivo la diagnosi)notevole edema aritenoideo con presenza di reflusso gastroesofageo…dato che non mangio quasi più ,lei mi consiglia l’intervento o meglio è possibile fare l’intervento?grazie

    1. Buongiorno,
      purtroppo non è solo la grandezza dell’ernia a determinare la sintomatologia del reflusso. Vista la lunga durata dei sintomi e la scarsa o nulla risposta ai farmaci penso che l’intervento sia la soluzione più adatta, se gli esami preparatori dovessero, come penso, confermare l’indicazione.
      Cordiali saluti

      1. Buongiorno dottore,ho 55 anni ,soffro di reflusso in pou ho l ernia iatake k in un anno da un inizio è cresciuta fino 4 cm.il problema è k nn mi va giù il cibo e nemmeno i liquidi cm se si formasse una bolla d aria.secondo lei sarebbe da operare? È risolutivo l intervento? Grazie e buona giornata

        1. Buongiorno dottore, sono ragazzo di 36 anni eh son tanti anni che sto prendendo protettori gastrici da 20 mg sono passato a 40 mg, al bisogno anche gaviscon, ma purtroppo ormai non fanno più effetto mi sveglio la mattina ha mal di gola con il cavo orale tutto infiammato, sono stato operato anche alle tonsille e adesso sto peggio di prima, sempre gola arrossata, e se ne abuso di protettori gastrici o gaviscon mi crea problemi anche all’intestino, le chiedo cortesemente se è possibile effettuare un intervento, attendo notizie cordiali saluti

  4. Buongiorno vorrei un info riguardante un operazione.
    Mio padre (65anni), 10 anni fa ha subito un operazione per via del carcinoma alla vescica. Hanno tolto tutta la vescica e la prostata.. E poi ricostruita con l’intestino.
    Dopodiché è uscita un ernia inguinale abbastanza evidente, operata 3 volte ma senza risultato. L’ultima visita fatta esattamente a settembre 2020 con un chirurgo mi ha consigliata un’operazione (laparoscopica).
    Noi vorremmo venire verso settembre, ottobre per una consulenza.

  5. Buonasera,
    Ho 31 anni e ho fatto gastroscopia mi hanno trovato ernia iatale medio/larga, reflusso biliare duodeno/gastrico, reflusso gastroesofageo, gastrite antrale ed esofagite terminale…sto prendendo pantorc e Gaviscon ma è come se non li prendessi…nessuno mi ha consigliato l’intervento… Ma vista la mia eta non trovo giusto che io non possa stare bene operandomi…sono anche dimagrita tantissimo, e questo problema mi causa fitte al petto e dolori alla schiena oltre al reflusso insopportabile…anche tachicardia…cosa mi consiglia?

    1. Ciao da 6 anni ho i tuoi stessi sintomi che periodicamente migliorano e peggiorano anche prendendo PANTORC 40mg da 3 anni, dopo vari esami specifici hanno deciso di operarmi applicandomi il collarino magnetico linx.

          1. Per quale motivo? Quali sarebbero le complicanze?
            Se nn si riesce piu a vivere in maniera dignitosa nn e consigliabile un intervento?
            A me hanno trovato cardias incontinente, niente gastriti niente esofagiti nulla di nulla, ma nn riesco piu a 40 anni a godermi un pasto con gli amici, nn riesco piu a godermi il piacere della tavola, tutto questo mi sta creando problemi depressivi.
            Io un intervento lo farei volentieri per rusolvere ik problema

          2. Dal mio punto di vista è superiore l’intervento di Nissen rispetto al collare (line), è adattabile alle singole esigenze, con una percentuale di successo estremamente elevata

  6. Salve dottore ho 30 anni appena nato sono stato operato di megacolon congenito. La prima volta mi hanno sbagliato l’operazione a Catania, successivamente al Gaslini di Genova mi hanno salvato. Fino ai 16 anni ho condotto una vita normale. A partire dai 16 ho avuto il primo caso di aderenze intestinale e dai 29 ai 30 altre due, questa volta occlusione intestinale. La diagnosi è sempre la stessa aderenze intestinale Fortunatamente tutte le volte sono riuscito a evitare l’operazione perché so che si creano altre aderenze, poi ho letto la sua tecnica e un po’ mi ha sollevato. Lei cosa ne pensa? La sua tecnica potrebbe andare al caso mio ? E se non Le dispiace vorrei contattarla per avere un consulto. Grazie in anticipo per la risposta.

  7. Buongiorno dottore, ho 40 anni e facendo una gastroscopia mi e stato trovato una ernia iatale di 4 cm, prendo lansoprazolo e gaviscon ma ho dei dolori forti allo stomaco e vicino alla milza. ci tengo a informarla che ho una cirrosi epatica con aneurismi multiple nella vicinanza della mila

  8. Buongiorno dottore un anno fa mi sono sottoposta a intervento di ernia iatale e tutto è andato bene ora avendo bisogno di assumere un antinfiammatorio per una sciatalgia vorrei sapere se posso prenderlo perché con un normale antidolorifico non passa.grazie

  9. Buongiorno Dottore, ho 36 anni e da più di un’anno soffro di gastrite cronica quiescente, oltre a provare sensazioni di bruciore sento anche sensazione di stress e a volte vengono attacchi di panico, in questo caso sarebbe consigliabile l’ operazione? Prendo ogni GG lucen20 mg e levopraid a periodi alterni.

    1. Buongiorno scusi se rispondo in ritardo ma il suo commento mi è sfuggito.Non è possibile porre un’indicazione all’intervento senza aver fatto i dovuti accertamenti e probabilmente i disturbi da stress e le crisi di panico non dipendono dalla sua gastrite.Se vuole può mandarmi in privato l’esito della gastroscopia.Il mio indirizzo di posta elettronica è doc.benini@gmail.com

  10. Esofago normale con linea Z circa 35cm dall’,ADS e cardias ipotonico.mucosa antrale distrofica con presenza di formazioni pseudopolipoidi nel corpo del fondo.cardias beante.ds circa 10 anni soffro di reflusso.ho 54anni

    1. Buongiorno, apparentemente ci sarebbero le condizioni per un intervento, ma sono necessari più esami per confermare l’indicazione. In particolare la Phimpedenzometria e una radiografia di esofago e stomaco

  11. Buonasera dottore, ho 36 anni e dopo un’ infiammazione alla laringe e ai bronchi (curati con antibiotico e cortisone) ed episodio di reflusso e crampi addominali accaduti dopo un paio di settimane dalla fine di questi , mi è stata riscontrata una lieve ernia iatale in seguito ad esame gastroscopico.
    Il dottore mi ha detto che non necessito di operazione e mi ha prescritto Lucen 20 + Esoxx One prima, poi il Pariet e adesso il Bianacid cambiandoli perchè sono sopraggiunti, pur risolvendo abbastanza bene i problemi allo stomaco, vertigini e sensazione di confusione mentale che tuttora persistono.
    Sono sempre stato un ragazzo sportivo, corsa e palestra, mai fumato e bevuto, curando l’alimentazione. Mai avuto grossi problemi di salute prima di Agosto, da quando è iniziato tutto questo. Adesso mi ritrovo spesso e volentieri con una sensazione di fiacchezza e malessere generale, ansia, vertigini, e sensazioni sporadiche di calore alla schiena ed al collo. Una serie di sintomi che mi rendono la vita complicata e spiacevole. Sarebbe davvero importante per me che tutto ritornasse come prima o quantomeno ad un livello normale, per questo vorrei valutare l’operazione.
    La ringrazio.

    1. Buongiorno Riccardo,
      come prima cosa mi mandi il risultato della gastroscopia in privato doc.benini@gmail.com e poi vedremo se e quali accertamenti fare per aiutarla. Probabilmente dovrà venire a Roma ma sia positivo e non si lasci abbattere. In qualche modo risolveremo.
      Cordialmente

  12. Salve dottore ho 52 anni e da febbraio avverto vari sintomi che mi stanno complicando la vita.. Sento un quasi continuo muco in gola e necessità di ingoiare in continuazione.. A volte un ovattamento dell’orecchio. E alcune volte un bruciore di stomaco che sale fino alla gola.. Ho fatto la gastroscopia . Con esito reflusso gastroesofageo.. Sono attenta all’alimentazione.. Prendo lucen 40 e tamacid ma non sto riscontrando benefici.. Sono dimagrita mi viene l’ansia quando devo mangiare.. Poi ho notato che quando bevo l’acqua questo muco si eccentua.. Secondo lei la diagnosi di reflusso è esatta?.. Come posso uscirne.. Grazie

    1. Buongiorno signora,
      è molto probabile che si tratti di manifestazioni extraesofagee del reflusso, però dovrei leggere e vedere le immagini della gastroscopia per capire meglio. Mi raccomando però di cercare di controllare la paura nell’andare a tavola che non fa altro che aggravare la situazione. Se vuole può mandarmi gli esami che ha fatto per posta elettronica: doc.benini@gmail.com

  13. Salve dottore, ho 21 anni e soffro da un anno di reflusso. Ho fatto cura con novoprox pantoprazolo da 20 mg e antiacidi per poi passare a lucen da 40 mg per tanti mesi + tregord prima dei pasti. Ho nodo in gola, non digerisco più nulla sempre eruttazioni, mal di stomaco, come se sentissi un peso..Ma il sintomo più invalidante è la nausea che è presente tutti i giorni e non sparisce con nulla ho fatto anche dei cicli con plasil, peridon ma nulla..mangio e poi ritorna tutto indietro. Per prima cosa effettuai una tac al torace perché non riuscivo a respirare bene da questa uscì ernia iatale..successivamente ho effettuato la gastroscopia dove è uscito
    l’ incontinenza del cardias..dopo un anno dovrei ripetere la gastroscopia? Cosa posso fare? È possibile che non c’è una soluzione a questo problema? Solo prendere farmaci a vita? C’è la possibilità di un intervento? Grazie

      1. Salve Dottore,
        Ho 39 anni e soffro di reflusso da rantissimi anni. Avevo cominciato a prendere pantorc, ranidil fino a prendere il lucen da 40 mg penso da più di 10 anni ininterrottamente tutte le mattine, prendo il peridon prima di pranzo e cena e a volte la sera anche il plasil e gaviscon dopo i pasti. Ormai ho ininterrottamente senso di muco in gola, nausea, bruciore di stomaco e vedo che le medicine no fanno più nessun effetto. Ho tanta paura di continuare a peggiorare. Non ho ancora fatto la phdensometria e l’ ennesima gastroscopia perché i tempi per problematiche varie negli ospedali qua sono lunghi e ho tanta paura di non riuscire più a tornare alla normalità. Potrebbe consigliarmi cosa fare?
        Grazie mille

        1. Buonasera, penso di averle già risposto per email. Deve fare assolutamente gastroscopia, PHimpedenzometria ed esofagogramma, per stabilire se si tratta di reflusso. Dopo mi contatti
          o se preferisce venga a farli a Roma
          Cordialmente

      2. Io e da due mesi circa che soffro di reflusso… Ho provato una cura di due settimane con lansoprazolo e sciroppo gastrotuss sono migliorata ma non guarita del tutto. In piu ho notato feci gialle ma non sempre e solo due volte ho avuto episodi di diarrea. Piu di una vokta, proprio in seguito all acidita ho avuto tachicardie… E molto fastidioso anche perché ho 33 anni… A fine mese ho la visita gastroenterologica…

        1. Due mesi non sono molti, quindi la situazione può regredire. Faccia una gastroscopia e la visita gastroenterologica. Probabilmente dieta e terapia medica la rimetteranno in sesto

  14. Buongiorno Dott. Benini mi sono operata 6 giorni fa di ernia Ietale in Germania, dopo 3/4 anni di problemi con il reflusso ecc .
    Dopo l’intervento non vedo nessun miglioramento, anzi mi sembra peggiorato ,ieri ho preso 2 antiacidi di 40, qui mi dicono che devo aspettare 6/8 settimane per un risultato e così ?
    Sono un po’ scoraggiata.
    La ringrazio per una sua risposta.

  15. Buongiorno dottore, sono una ragazza di 20 anni e da quando sono piccola soffro di reflusso…all’età di 8 anni ho avuto problemi di digestione per un bel periodo…poi è passato e per tutti questi anni solo ogni tanto ho sofferto con problemi di digestione e di mal di stomaco. Adesso è quasi un anno che ho frequenti episodi di nausee improvvise. Ho fatto molte analisi,tra cui allergie,intolleranze,breath test ma tutto apposto. Ho fatto anche la gastroscopia a settembre ed ho una forte gastrite e il cardias incontinente. Sono andata dal gastroenterologo e mi ha prescritto una cura bella forte e sto facendo una dieta evitando i cibi che mi possano dar fastidio…ora sono quasi due settimane ma la nausea si è ripresentata due volte e anche bella forte con giramenti di testa e malessere generale. Il dottore mi ha detto di stare attenta a ciò che mangio e di continuare la cura e vedere come va… io sono molto preoccupata anche se ho fatto tutti i controlli…insomma ho 20 anni e non ho voglia di stare sempre male…cosa mi consiglia di fare? Grazie mille per l’attenzione.

      1. Salve Dot. Benini, ho 49 anni e da tempo soffro di reflusso da ernia iatale di circa 8cm da scivolamento.
        La mia domanda, è, secondo lei è il momento di valutare l’intervento o di continuare con le solite cure di ipp e antiacidi?
        Certo di un suo riscontro.
        Distinti saluti

        1. Buongiorno, otto cm sono una bella dimensione. Penso che debba essere trattata, prima che si verifichi lo spostamento di tutto lo stomaco in torace. Prima deve fare una radiografia con bario (esofagogramma)

  16. Salve dottore è da una vita che soffro di reflusso l’ultima gastroscopia fatta almeno 20 anni fa diceva che avevo tracce di bile nello stomaco e reflusso ora sono peggiorata ogni mattina mi sveglio con la bocca con il sapore dei succhi gastroci mi fanno male i denti la gola sono andata dall’otorino e mi ha detto che e reflusso in questo periodo ho la gola persa a volta quando mi secca e mi solletica poi c’è pure qualche gocciolina di sangue mi ha detto otorino mi dica lei quello ché posso fare anche perche e da una vita che prendo protettore e mi sembra che non mi fanno più niente mi scusi

    1. Buongiorno signora, quella che descrive è, purtroppo, una situazione molto comune. E’ necessario che esegua alcuni accertamenti per stabilire come è attualmente la situazione. Cominci dalla gastroscopia. Poi mi può inviare il referto e troveremo insieme la soluzione,
      Cordiali saluti
      Bruno Benini

  17. Francesca Frattini

    Gent.mo Dottore, ci siamo conosciuti 10 anni fa grazie al caro dr. Petti. Valutammo l’intervento (una floppy Nissen morbida) ma la lasciammo sospeso perche’, tentai la terapia cronica con la ranitidina e ando’ benissimo. Ora non e’ piu’ in commercio! E io non voglio andare avanti con gli IPP a vita. Quali esami devo portare a visita? O me li fa fare Lei? Ho una polizza sanitaria aziendale.

    1. Buongiorno,
      sono d’accordo con lei sulla terapia cronica con IPP.
      Naturalmente mi serve una gastroscopia e una radiografia dell’esofago con bario. Se ha già qualche esame me lo può mandare.
      In alcuni casi può essere necessaria una Phimpedenzometria.
      Le lascio i miei contatti telefonici whatsapp 3668738356. La mia segretaria risponde al 3755963140
      cordialmente
      bb

  18. Gentile dottore, ho 69 anni, e sono gia’ stato operato di fundoplicatio sec. Nissen nel 2011, (avevo l’esofago di Barret). Tutto è ritornato normale dopo qualche mese, ho vissuto serenamente fino all’ottobre scorso 2023, accusavo mal di gola, asma, voce afona e da visita otorino mi è stato riscontrata laringite e faringite cronica da GERD.
    Da gastroscopia successiva di Febbraio c.a.risulta: esofago normale nella metà superiore, iperemico a livello della metà inferiore, il cardias è beante e mostra gli esiti del pregresso intervento di fundoplicatio, lo stomaco é iperemico e presenta qualche erosione, il piloro é pervio,il bulbo duodenale iperemico. Normale D2. Conclusioni:Esofagite da refluso, gastroduodenite erosiva.
    Ho seguito da 3 mesi la cura prescritta:Esopir40 mg 1 cp. + Levopraid 25 mg+ marial bustine. NESSUN risultato positivo, la notte mi sveglio per bruciore in gola e noto reflusso in bocca, difficilmente riprendo il sonno malgrado dormo con la testata del letto rialzata. Posso salvarmi solo con un nuovo intervento di fundoplicatio.

    1. Buongiorno, credo che questa risposta le arrivi in ritardo, perchè penso che lei sia il signore romagnolo con cui ho parlato al telefono. Comunque è indicato che esegua gastroscopia, PHimpedenzometria ed esofagogramma per confermare la diagnosi e per stabilire se sia indicata la terapia chirurgica, soprattutto in presenza di una eventuale ernia iataleMi tenga aggiornato

  19. Buongiorno Dott.ho’48 anni ho’ fatto la gastroscopia perché ho’ la pancia gonfia che sembro incinta,diagnosi Ernia da scivolamento di 3 centimetri terapia Motilex x 14 g al mese Piromal e Esomeprazolo,ma ho’ sempre la bocca amara e mi sento scoppiare,il gastroenterologo non mi ha’ detto nient’altro, ho’ fatto la visita dopo 1 anno con la ricetta.Dottore mi manca il respiro ed ho’ paura,e la pancia mi scoppia mangio leggero non bevo alcol bibite gassate,mangio poco perché mi sazio subito,Dottore le che né pensa mi rassicuri 🙏🏻Il gastroenterologo del De Belliss non mi ha’ detto nient’altro solo “e fuoriuscita una porzione di stomaco,lo sforzo non la determina.e’ basta solo questo.sono rimasta molto delusa non mi ha’ rassicurata di niente,per favore Dottore che devo fare devo continuare ancora con terapia? Per quanto? Si necessita di intervento? Vorrei stare tranquilla grazie se mi risponde 🙏🏻

    1. Buongiorno, è vero che l’ernia iatale è frequente. Spesso è associata ad altri disturbi digestivi. Se questa è la prima volta che fa una terapia per questa patologia si fidi e la esegua. In caso contrario, se avesse già provato con cure mediche senza risultato, le consiglio di eseguire altri esami. Comunque se vuole può mandarmi la sua gastroscopia a doc.benini@gmail.com

  20. Salve dottore mi chiamo Barbara , 20 anni fa sono stata sottoposta a intervento di iatoplastica di Allison e fundoplicatio totale posteriore secondo Nissen in Santa Chiara Pisa allora si chiamava IV chirurgico malattie dell’esofago e dello stomaco direttore Dott. Mauro Rossi (lui ha eseguito l’intervento su di me). Tornata a vivere all’età di 32 anni, oggi purtroppo ne ho 52 e da un anno e mezza sono tornata indietro di 20 anni forse devo rifare la plastica sto facendo accertamenti, vorrei sapere se si può ri fare in laparoscopia o dovete aprire l’addome grazie per la pazienza e la gentilezza

    1. Buongiorno, sicuramente sì, se si tratta di una recidiva; deve essere però confermata dagli esami, in particolare con una radiografia con bario, gastroscopia Phimpedenzometria e manometria esofagea. Alla sia seconda domanda, rispondo che generalmente opero le recidive in laparoscopia, soprattutto se anche la prima volta sono già state operate con questa tecnica.

  21. Buonasera dottore io soffro da gastroduodeniti da più di un anno senza miglioramento ho eliminato batterio H.PYLORI 1 anno fa ma sintomi rimane ho anche laringite da GERD prendo gastroprotetori da 40 ma poco miglioramenti !

  22. Buonasera Dottore, volevo sapere se è possibile effettuare l’intervento col s.s.n. su Roma. Soffro di reflusso gastroesofageo ed ho provato infinite cure senza risolvere il problema. Mi hanno parlato di reflux stop e vorrei saperne di più, soprattutto perché lavoro con la voce ed ho bisogno di risolvere questo grande invalidante problema.
    Grazie
    Saluti

    1. Buongiorno Gloria,
      ho molti pazienti che fanno i cantanti o i doppiatori, e sono stati soddisfatti. Sono assolutamente contrario al reflex-stop per motivi che è troppo complesso spiegare in un post, comunque non permette di eseguire un intervento personalizzato come quello chirurgico laparoscopica. Rispondo sì alla domanda se lavoro con il SSN

  23. Salve dottore mi scusi se la disturbo mio marito ha avuto un intervento 10 gg fa al cardias (fonduplicatio toupet) per reflusso,lui dice che continua ad avere questi sintomi anche più accentuati volevo sapere se era normale avere ancora questi sintomi in ospedale mi hanno detto di aspettare dopo 40 gg per vedere miglioramenti grazie mille mi scusi per il disturbo.

    1. Buongiorno signora, redo che mi abbia già scritto suo marito cui ho risposto. Penso che i disturbi che avverte siano legati alle precedenti condizioni di infiammazione dell’esofago e, dalla mia esperienza, sono destinate a risolversi nel tempo. Comunque è troppo presto per valutare un risultato

  24. Buongiorno dottore ho effettuato un intervento iato plastica più funplicatio tuopet da 20 giorni ma i sintomi da relusso li avverto come prima intanto sto facendo un alimentazione semi liquido la mia domanda è normale avere il reflusso o devo attendere ancora

    1. Buongiorno, credo di avere già risposto in privato. Deve dare tempo al suo organismo di riassestarsi. Se il problema perdurasse è necessario effettuare alcuni controlli anche in relazione alle condizioni preoperatorie del suo esofago

  25. Dottore buongiorno, sono stato operato il 14 settembre 2011 all’ospedale di San Donato Milanese per debellare il reflusso che mi dava problemi alla gola. Mi hanno impiantato il “collarino magnetico” fino ad oggi non ho più avuto problemi. Da circa una settimana avverto gli stessi sintomi che avevo prima dell’intervento.
    Nel mese di novembre sono stato operato per correggere la deviazione del setto nasale e poliposi. La terapia che mi hanno prescritto, rilevante è frequenti lavaggi nasali con soluzione fisiologica potrebbe avermi irritato la mucosa a livello della laringe? Oppure il collarino magnetico non ha più efficaccia? Secondo lei? La ringrazio.

    1. Buongiorno, sicuramente non sono i lavaggi nasali a crearle problemi. Non so dirle rispondendo ad una email se abbia una recidiva di reflusso. Le consiglio di eseguire qualche esame magari affidandosi alla struttura che la ha operata. Personalmente non uso il collarino magnetico e preferisco la tecnica tradizionale perchè consente di personalizzare l’intervento.

  26. Buona sera, le scrivo per un parere sull’ernia iatale con reflusso gastroesofageo, perché pur essendomi sottoposto a questo tipo d’intervento nel 2014 ed essendo ancora oggi sotto terapia costante, i sintomi nn mi permettono di svolgere un normale e sereno stile di vita, chiedo se sottoponendomi ad un secondo intervento rischio la calassia? Grazie saluti Gianni

  27. Buongiorno Dottore, il 31/03/2025 a seguito della gastroscopia mi è stata diagnosticata ernia iatale di 2cm,esofagite grado A, gastrite antrale eritematosa,duodenite lieve. Ad oggi continuo a prendere lanzoprazolo 30mg una volta ogni due giorni, hepilor prima di pranzo e cena, il primo mese assumevo duflex dopo i pasti e adesso il colinox, una compressa di antistaminico Kerastine 10 mg perché spesso si ingrossa la gola per via di allergie crociate alla molecola LTP, e martial prima di dormire. Ad ogni modo sto ancora particolarmente male. Cosa posso fare?

    1. Buongiorno signora, la prima cosa da fare è quella di approfondire gli esami per capire quanto la sintomatologia sia sostenuta da reflusso, quanto il danno fatto da un uso prolungato degli inibitori di pompa e quanto l’intolleranza alle LTP. Se vuole mi mandi una gastroscopia per posta al mio indirizzo doc.benini@gmail.com. Si deve organizzare, inoltre per eseguire PHimpedenzometria e una radiografia del digerente superiore.
      Cordialmente

  28. Salve Dottore.
    Esegue visite nel sud Italia?
    Sono affetto da reflusso gastrico che mi provoca solo sensazione di corpo estraneo in gola che col passare del tempo mi ha fatto entrare in uno stato di ansia.

      1. Stranieri Federica

        Salve dott.re sono stata operata luglio 2025 di fundoplicatio secondo toupet., per ernia iatale e sintomi refrattari ad ogni terapia…da pochi giorni dopo ho riniiziato ad avere bruciore cavo orale soprattutto lingua e piccole vescicole sul palato. Vorrei sapere da lei se possono essere intolleranze alimentari sto eseguendo tt gli esami o intervento non eseguito bene.
        Se mi dice sua opinione considererei di venire a fare vidita da lei a Roma

        .

        1. Buongiorno
          Vanno considerate varie opzioni quando la sintomatologia si presenta. Per farmi un’idea, potrebbe mandarmi gli esami preoperatori che ha fatto? Adesso dovrebbe fare una gastroscopia e una radiografia del Digerente (pasto baritato).
          E’ anche possibile che si tratti di esiti che possono scomparire con il tempo
          Cordialmente

  29. Dottore mi sono operato di ernia iatale fundoplicatio nissen ma ho ancora muchi in gola nodo in gola , e la mattina mi sveglio con bocca amara ,in più coi solidi ho ancora disfagia nel mangiare a volte mi si bloccano nel petto e sono passati più di 50 giorni dall intervento? Questa disfagia passerà? E i muchi in gola e ipertono dello sfintere superiore scompariranno?

    1. Buongiorno, non conosco i dettagli dell’intervento e della sua situazione preparatoria. Non mi preoccuperei più di tanto, in quanto la convalescenza può essere un pò più lunga. Le consiglio di parlarne con il collega che ha operato

      1. Grazie dottore sempre gentile nelle risposte aspettero del tempo sperando la situazione migliori ,non so come altri già poco tempo dopo rinascono e non hanno più sintomi.Non vorrei hanno stretto troppo, speriamo bene 🙏 grazie del suo tempo dottore

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