Commenti dei pazienti

I pazienti raccontano la loro esperienza

Molti pazienti sono dubbiosi sul risultato degli interventi per ernia iatale o per malattia da reflusso gastroesofageo. In realtà la terapia chirurgica condotta con perizia e con le giuste indicazioni soddisfa il malato, come si evince anche dalla letteratura internazionale. Ho deciso di postare questo video, che mi è stato regalato da alcuni pazienti, per dimostrare il livello di soddisfazione dopo l’intervento.

Per saperne di più puoi leggere: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3699043/

66 commenti su “I pazienti raccontano la loro esperienza”

  1. Salve dott io soffro di ernia iatale da più di 10 anni o fatto cura e prendo ancora la pillola tutte le mattine ma ogni die e tre soffro con mald di stomaco forte e mi viene il dolore al petto e altro mi può dare una rsp grazie mille

    1. Buongiorno,
      mi scuso per la risposta tardiva ma mi era sfuggito il suo commento. Dovrebbe fornirmi gli esami che ha fatto per poter valutare se ci sia l’indicazione all’intervento. Generalmente dopo 10 anni di cure inefficaci l’intervento costituisce una buona soluzione. Prenda contatto con me e vedremo cosa si potrà fare.

      1. Buongiorno dottore, soffro di reflusso da ormai 5 anni e di ernia iatale da 15 anni. Ho provato tutto inibitori di pompa protonica, omeopatia dieta ecc ma non passa. Vorrei chiederle come funziona per fare l’intervento di Nissen . E capire se questo intervento viene fatto anche con servizio sanitario nazionale. Perché vedo che lo fanno solo ospedali privati o sbaglio?

        1. Buongiorno,
          le ho già risposto in privato e le confermo che l’intervento può essere fatto con il SSN in strutture convenzionate, dove opero io abitualmente.
          Cordiali saluti

          1. Salve io soffro da almeno 15 anni di insufficienza cardiale e sento acidità..e sempre la gola arrossata

          2. Buongiorno,
            immagino che sia già stato sottoposto alle terapie mediche abituali. Probabilmente avrà già fatto una go più gastroscopie. Se vuole mi può inviare l’ultimo referto per posta elettronica a doc.benini@gmail.com
            Poi valuterò la necessità di altri esami e di un incontro.
            Cordiali saluti

      2. Buongiorno Dottore! Ho 32 anni e all’età di 17 anni mi è stata diagnosticata una grossa ernia iatale ed esofagite da reflusso. Allora con i farmaci e perdendo peso ho risolto il problema. Dopo la seconda gravidanza purtroppo il problema si è ripresentato e la situazione è davvero degenerata. Per nove mesi ho vomitato tutti i giorni e anche dopo il parto purtroppo mi capita spesso, anche se uso pantorc la mattina e gaviscon dopo i pasti. Sono davvero sfinita e mi sto esaurendo perché vivere con la paura di sentirmi male e vomitare acido sta diventando una fobia e anche a livello sociale mi crea problemi. Non posso più mangiare nulla di ciò che amo e vado avanti con quel poco che generalmente, ma nemmeno è sicuro, riesco a digerire. Niente spezie, fritti o soffritto, niente cipolla o aglio, agrumi, cioccolato, pomodori… ho davvero tolto tutto! Eppure non riesco a risolvere. Sono magra, non ho problemi di sovrappeso. Spero con tutto il cuore che esista una soluzione per me. Sono veramente scoraggiata. Grazie anticipatamente. Martina.

        1. Buongiorno Martina, purtroppo il suo problema è comune a quello di molti dei miei pazienti, ma fortunatamente, se si riesce ad inquadrare bene la situazione , si possono ottenere ottimi risultati. Immagino che abbia fatto almeno una gastroscopia, mi invii l’ultima per posta elettronica doc.benini@gmail.com .

    2. Sonia Santapaola

      Salve dottore , l ho trovata per caso. Mi è stata diagnosticata ernia iatale da scivolamento, con gastroscopia. Purtroppo dopo svariate volte di cure ipp e bustine, nonostante dieta ecc… Ho ancora fastidi vari , sensazione di gola secca e fastidio in gola , a volte vomito , nausea perenna… Respiro corto , e sempre un fastidio allo sterno appena sotto il seno . Non c’è la faccio più!
      Cosa si potrebbe fare? Io sono nella regione Sicilia. Grazie

  2. Raffaella Stifani

    Salve dottore, oramai la mia qualità di vita è veramente scadente… Tra i tanti disturbi quello più forte è la mancanza di respiro per colpa di questa ernia Iatale che ha raggiunto la dimensione di 5 cm. Come posso contattarla? Io sono di Lecce,

    1. Buongiorno,
      in effetti 5 cm è una dimensione che merita di essere curata. Le lascio i miei numeri di telefono: Studio 06 5580680 0 3755963140. Se vuole parlare con me mi mandi un whatsapp al 3668738356 e la richiamerò non appena possibile.
      Ha fatto qualche esame ad esempio una radiografia dell’esofago e dello stomaco, il cosiddetto pasto baritato?
      Cordiali saluti

      1. Antonello spatuzzi

        Egregio professore,sono stato operato 17 anni fa di ernia iatale con tecnica nissen rossetti,oggi sembra che plastica sia ceduta ,la mia domanda: è possibile una nuova plastica ?

        1. Buongiorno,
          certamente, si può operare nuovamente, se non ci sono controindicazioni di tipo anestesiologico all’intervento. Da cosa si è accorto del cedimento della plastica? Ha eseguito degli esami? Prima dell’intervento aveva un’ernia iatale, un reflusso od entrambi? Dove è stato operato?
          Cordialmente

          1. Antonello spatuzzi

            Ernia di 6 cm reflusso con relativa esofagite erosiva, operazione obbligata! Da un anno ho iniziato ad avere non pochi problemi digestivi ,crampi allo stomaco ,dolori , pirosi esofagea e retrosternale tutto ciò mi ha portato a rifare gran parte delle indagini relative al problema. Dalla manomentria risulta una motilità esofagea ridotta del 40%, il gastroenterologo ha detto di rivolgermi al chirurgo in quanto c’è un problema di palstica secondo lui risalita di lì l indicazione ad eseguire una pH metrià che farò questo mercoledì , ho fatto gastroscopia e biopsia la prima da reflusso gastrico e biliare ed esofagite,la seconda indica una gastrite atrofica lieve e plichi gastrici dovuti da abuso di gastro protettori ,assumo la terapia da ormai più di un anno più levopraid ed antiacidi tutto ciò controlla i sintomi sempre meno!

          2. Antonello spatuzzi

            Dimenticavo sono stato operato dal professore Vincenzo Landolfi primaro di chirurgia generale presso l ex Agostino Landolfi di Solofra.

          3. salve ho un ernia scivolata con cardias salito di 3 cm che nn funziona,ho sempre dolore al torace,mal di pancia quando mangio e ormai i gas intestinali mi bruciano tutto l interno fino ad arrivare alla gola,sono piena di muchi,anche un po di tosse.quando mangio dico che lo stomaco mi arriva nella gola sono molto stanca,ho anche paura che tutto quest esomeprazolo mi faccia male x altre cose.Sono di messina,lei?
            che soluzione vede?
            grazie per l attenzione!

          4. Buongiorno,
            è molto probabile che tutti i sintomi che riferisce siamo legati all’ernia iatale e alla malattia da reflusso associata. Se le cure sono inutili o se non vuole sottoporsi ad una terapia a vita si potrebbe pensare all’intervento. Se ha fatto degli esami può mandarmeli per posta elettronica. Le lascio l’indirizzo doc.benini@gmail.com. Io lavoro a Roma ma ho tanti pazienti siciliani che ho operato qui a Roma. Cordialmente

        2. Egregio professore, ho fatto una risonanza magnetica e mi e’ stato diagnosticata una ernia iatale che per 3/4 di stomaco ha invaso il diaframma. Non ho nessun disturbo, ho 58 Anni e sono affetto da epilessia. Devo operarmi, ho posso evitarlo?
          Colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti Mario Cairone

          1. Buonasera, credo di averle già risposto per email. Non conosco il suo caso e non ho visto la sua documentazione, ma, in linea di massima penso che l’intervento sia fortemente indicato

      2. Dottore buongiorno, ho disfagia, dagli esami fatti risulta reflusso biliare e gastroesofageo con cardias ipotonico, e possibile uscirne da questa situazione, ho tanti disturbi e non ne posso più

  3. Salve Dottore,ho 41 anni
    soffro di ernia iatale e sindrome da reflusso …sono più di 20 anni che prendo inebitori di pompa ogni mattina piu’ varie cure (gaviscon,riopan etc) ma nessun beneficio..anzi sempre peggio…la cosa strana è che l’ultima gastroscopia tre anni fa l’ernia era poco più di 1 cm ma da fastidio come se fosse 1metro… però il reflusso dall’ultima visita otorino con endoscopio mi ha provocato(le scrivo la diagnosi)notevole edema aritenoideo con presenza di reflusso gastroesofageo…dato che non mangio quasi più ,lei mi consiglia l’intervento o meglio è possibile fare l’intervento?grazie

    1. Buongiorno,
      purtroppo non è solo la grandezza dell’ernia a determinare la sintomatologia del reflusso. Vista la lunga durata dei sintomi e la scarsa o nulla risposta ai farmaci penso che l’intervento sia la soluzione più adatta, se gli esami preparatori dovessero, come penso, confermare l’indicazione.
      Cordiali saluti

      1. Buongiorno dottore,ho 55 anni ,soffro di reflusso in pou ho l ernia iatake k in un anno da un inizio è cresciuta fino 4 cm.il problema è k nn mi va giù il cibo e nemmeno i liquidi cm se si formasse una bolla d aria.secondo lei sarebbe da operare? È risolutivo l intervento? Grazie e buona giornata

        1. Buongiorno dottore, sono ragazzo di 36 anni eh son tanti anni che sto prendendo protettori gastrici da 20 mg sono passato a 40 mg, al bisogno anche gaviscon, ma purtroppo ormai non fanno più effetto mi sveglio la mattina ha mal di gola con il cavo orale tutto infiammato, sono stato operato anche alle tonsille e adesso sto peggio di prima, sempre gola arrossata, e se ne abuso di protettori gastrici o gaviscon mi crea problemi anche all’intestino, le chiedo cortesemente se è possibile effettuare un intervento, attendo notizie cordiali saluti

  4. Buongiorno vorrei un info riguardante un operazione.
    Mio padre (65anni), 10 anni fa ha subito un operazione per via del carcinoma alla vescica. Hanno tolto tutta la vescica e la prostata.. E poi ricostruita con l’intestino.
    Dopodiché è uscita un ernia inguinale abbastanza evidente, operata 3 volte ma senza risultato. L’ultima visita fatta esattamente a settembre 2020 con un chirurgo mi ha consigliata un’operazione (laparoscopica).
    Noi vorremmo venire verso settembre, ottobre per una consulenza.

  5. Buonasera,
    Ho 31 anni e ho fatto gastroscopia mi hanno trovato ernia iatale medio/larga, reflusso biliare duodeno/gastrico, reflusso gastroesofageo, gastrite antrale ed esofagite terminale…sto prendendo pantorc e Gaviscon ma è come se non li prendessi…nessuno mi ha consigliato l’intervento… Ma vista la mia eta non trovo giusto che io non possa stare bene operandomi…sono anche dimagrita tantissimo, e questo problema mi causa fitte al petto e dolori alla schiena oltre al reflusso insopportabile…anche tachicardia…cosa mi consiglia?

    1. Ciao da 6 anni ho i tuoi stessi sintomi che periodicamente migliorano e peggiorano anche prendendo PANTORC 40mg da 3 anni, dopo vari esami specifici hanno deciso di operarmi applicandomi il collarino magnetico linx.

          1. Per quale motivo? Quali sarebbero le complicanze?
            Se nn si riesce piu a vivere in maniera dignitosa nn e consigliabile un intervento?
            A me hanno trovato cardias incontinente, niente gastriti niente esofagiti nulla di nulla, ma nn riesco piu a 40 anni a godermi un pasto con gli amici, nn riesco piu a godermi il piacere della tavola, tutto questo mi sta creando problemi depressivi.
            Io un intervento lo farei volentieri per rusolvere ik problema

          2. Dal mio punto di vista è superiore l’intervento di Nissen rispetto al collare (line), è adattabile alle singole esigenze, con una percentuale di successo estremamente elevata

  6. Salve dottore ho 30 anni appena nato sono stato operato di megacolon congenito. La prima volta mi hanno sbagliato l’operazione a Catania, successivamente al Gaslini di Genova mi hanno salvato. Fino ai 16 anni ho condotto una vita normale. A partire dai 16 ho avuto il primo caso di aderenze intestinale e dai 29 ai 30 altre due, questa volta occlusione intestinale. La diagnosi è sempre la stessa aderenze intestinale Fortunatamente tutte le volte sono riuscito a evitare l’operazione perché so che si creano altre aderenze, poi ho letto la sua tecnica e un po’ mi ha sollevato. Lei cosa ne pensa? La sua tecnica potrebbe andare al caso mio ? E se non Le dispiace vorrei contattarla per avere un consulto. Grazie in anticipo per la risposta.

  7. Buongiorno dottore, ho 40 anni e facendo una gastroscopia mi e stato trovato una ernia iatale di 4 cm, prendo lansoprazolo e gaviscon ma ho dei dolori forti allo stomaco e vicino alla milza. ci tengo a informarla che ho una cirrosi epatica con aneurismi multiple nella vicinanza della mila

  8. Buongiorno dottore un anno fa mi sono sottoposta a intervento di ernia iatale e tutto è andato bene ora avendo bisogno di assumere un antinfiammatorio per una sciatalgia vorrei sapere se posso prenderlo perché con un normale antidolorifico non passa.grazie

  9. Buongiorno Dottore, ho 36 anni e da più di un’anno soffro di gastrite cronica quiescente, oltre a provare sensazioni di bruciore sento anche sensazione di stress e a volte vengono attacchi di panico, in questo caso sarebbe consigliabile l’ operazione? Prendo ogni GG lucen20 mg e levopraid a periodi alterni.

    1. Buongiorno scusi se rispondo in ritardo ma il suo commento mi è sfuggito.Non è possibile porre un’indicazione all’intervento senza aver fatto i dovuti accertamenti e probabilmente i disturbi da stress e le crisi di panico non dipendono dalla sua gastrite.Se vuole può mandarmi in privato l’esito della gastroscopia.Il mio indirizzo di posta elettronica è doc.benini@gmail.com

  10. Esofago normale con linea Z circa 35cm dall’,ADS e cardias ipotonico.mucosa antrale distrofica con presenza di formazioni pseudopolipoidi nel corpo del fondo.cardias beante.ds circa 10 anni soffro di reflusso.ho 54anni

    1. Buongiorno, apparentemente ci sarebbero le condizioni per un intervento, ma sono necessari più esami per confermare l’indicazione. In particolare la Phimpedenzometria e una radiografia di esofago e stomaco

  11. Buonasera dottore, ho 36 anni e dopo un’ infiammazione alla laringe e ai bronchi (curati con antibiotico e cortisone) ed episodio di reflusso e crampi addominali accaduti dopo un paio di settimane dalla fine di questi , mi è stata riscontrata una lieve ernia iatale in seguito ad esame gastroscopico.
    Il dottore mi ha detto che non necessito di operazione e mi ha prescritto Lucen 20 + Esoxx One prima, poi il Pariet e adesso il Bianacid cambiandoli perchè sono sopraggiunti, pur risolvendo abbastanza bene i problemi allo stomaco, vertigini e sensazione di confusione mentale che tuttora persistono.
    Sono sempre stato un ragazzo sportivo, corsa e palestra, mai fumato e bevuto, curando l’alimentazione. Mai avuto grossi problemi di salute prima di Agosto, da quando è iniziato tutto questo. Adesso mi ritrovo spesso e volentieri con una sensazione di fiacchezza e malessere generale, ansia, vertigini, e sensazioni sporadiche di calore alla schiena ed al collo. Una serie di sintomi che mi rendono la vita complicata e spiacevole. Sarebbe davvero importante per me che tutto ritornasse come prima o quantomeno ad un livello normale, per questo vorrei valutare l’operazione.
    La ringrazio.

    1. Buongiorno Riccardo,
      come prima cosa mi mandi il risultato della gastroscopia in privato doc.benini@gmail.com e poi vedremo se e quali accertamenti fare per aiutarla. Probabilmente dovrà venire a Roma ma sia positivo e non si lasci abbattere. In qualche modo risolveremo.
      Cordialmente

  12. Salve dottore ho 52 anni e da febbraio avverto vari sintomi che mi stanno complicando la vita.. Sento un quasi continuo muco in gola e necessità di ingoiare in continuazione.. A volte un ovattamento dell’orecchio. E alcune volte un bruciore di stomaco che sale fino alla gola.. Ho fatto la gastroscopia . Con esito reflusso gastroesofageo.. Sono attenta all’alimentazione.. Prendo lucen 40 e tamacid ma non sto riscontrando benefici.. Sono dimagrita mi viene l’ansia quando devo mangiare.. Poi ho notato che quando bevo l’acqua questo muco si eccentua.. Secondo lei la diagnosi di reflusso è esatta?.. Come posso uscirne.. Grazie

    1. Buongiorno signora,
      è molto probabile che si tratti di manifestazioni extraesofagee del reflusso, però dovrei leggere e vedere le immagini della gastroscopia per capire meglio. Mi raccomando però di cercare di controllare la paura nell’andare a tavola che non fa altro che aggravare la situazione. Se vuole può mandarmi gli esami che ha fatto per posta elettronica: doc.benini@gmail.com

  13. Salve dottore, ho 21 anni e soffro da un anno di reflusso. Ho fatto cura con novoprox pantoprazolo da 20 mg e antiacidi per poi passare a lucen da 40 mg per tanti mesi + tregord prima dei pasti. Ho nodo in gola, non digerisco più nulla sempre eruttazioni, mal di stomaco, come se sentissi un peso..Ma il sintomo più invalidante è la nausea che è presente tutti i giorni e non sparisce con nulla ho fatto anche dei cicli con plasil, peridon ma nulla..mangio e poi ritorna tutto indietro. Per prima cosa effettuai una tac al torace perché non riuscivo a respirare bene da questa uscì ernia iatale..successivamente ho effettuato la gastroscopia dove è uscito
    l’ incontinenza del cardias..dopo un anno dovrei ripetere la gastroscopia? Cosa posso fare? È possibile che non c’è una soluzione a questo problema? Solo prendere farmaci a vita? C’è la possibilità di un intervento? Grazie

      1. Salve Dottore,
        Ho 39 anni e soffro di reflusso da rantissimi anni. Avevo cominciato a prendere pantorc, ranidil fino a prendere il lucen da 40 mg penso da più di 10 anni ininterrottamente tutte le mattine, prendo il peridon prima di pranzo e cena e a volte la sera anche il plasil e gaviscon dopo i pasti. Ormai ho ininterrottamente senso di muco in gola, nausea, bruciore di stomaco e vedo che le medicine no fanno più nessun effetto. Ho tanta paura di continuare a peggiorare. Non ho ancora fatto la phdensometria e l’ ennesima gastroscopia perché i tempi per problematiche varie negli ospedali qua sono lunghi e ho tanta paura di non riuscire più a tornare alla normalità. Potrebbe consigliarmi cosa fare?
        Grazie mille

        1. Buonasera, penso di averle già risposto per email. Deve fare assolutamente gastroscopia, PHimpedenzometria ed esofagogramma, per stabilire se si tratta di reflusso. Dopo mi contatti
          o se preferisce venga a farli a Roma
          Cordialmente

  14. Buongiorno Dott. Benini mi sono operata 6 giorni fa di ernia Ietale in Germania, dopo 3/4 anni di problemi con il reflusso ecc .
    Dopo l’intervento non vedo nessun miglioramento, anzi mi sembra peggiorato ,ieri ho preso 2 antiacidi di 40, qui mi dicono che devo aspettare 6/8 settimane per un risultato e così ?
    Sono un po’ scoraggiata.
    La ringrazio per una sua risposta.

  15. Buongiorno dottore, sono una ragazza di 20 anni e da quando sono piccola soffro di reflusso…all’età di 8 anni ho avuto problemi di digestione per un bel periodo…poi è passato e per tutti questi anni solo ogni tanto ho sofferto con problemi di digestione e di mal di stomaco. Adesso è quasi un anno che ho frequenti episodi di nausee improvvise. Ho fatto molte analisi,tra cui allergie,intolleranze,breath test ma tutto apposto. Ho fatto anche la gastroscopia a settembre ed ho una forte gastrite e il cardias incontinente. Sono andata dal gastroenterologo e mi ha prescritto una cura bella forte e sto facendo una dieta evitando i cibi che mi possano dar fastidio…ora sono quasi due settimane ma la nausea si è ripresentata due volte e anche bella forte con giramenti di testa e malessere generale. Il dottore mi ha detto di stare attenta a ciò che mangio e di continuare la cura e vedere come va… io sono molto preoccupata anche se ho fatto tutti i controlli…insomma ho 20 anni e non ho voglia di stare sempre male…cosa mi consiglia di fare? Grazie mille per l’attenzione.

      1. Salve Dot. Benini, ho 49 anni e da tempo soffro di reflusso da ernia iatale di circa 8cm da scivolamento.
        La mia domanda, è, secondo lei è il momento di valutare l’intervento o di continuare con le solite cure di ipp e antiacidi?
        Certo di un suo riscontro.
        Distinti saluti

        1. Buongiorno, otto cm sono una bella dimensione. Penso che debba essere trattata, prima che si verifichi lo spostamento di tutto lo stomaco in torace. Prima deve fare una radiografia con bario (esofagogramma)

  16. Salve dottore è da una vita che soffro di reflusso l’ultima gastroscopia fatta almeno 20 anni fa diceva che avevo tracce di bile nello stomaco e reflusso ora sono peggiorata ogni mattina mi sveglio con la bocca con il sapore dei succhi gastroci mi fanno male i denti la gola sono andata dall’otorino e mi ha detto che e reflusso in questo periodo ho la gola persa a volta quando mi secca e mi solletica poi c’è pure qualche gocciolina di sangue mi ha detto otorino mi dica lei quello ché posso fare anche perche e da una vita che prendo protettore e mi sembra che non mi fanno più niente mi scusi

    1. Buongiorno signora, quella che descrive è, purtroppo, una situazione molto comune. E’ necessario che esegua alcuni accertamenti per stabilire come è attualmente la situazione. Cominci dalla gastroscopia. Poi mi può inviare il referto e troveremo insieme la soluzione,
      Cordiali saluti
      Bruno Benini

  17. Francesca Frattini

    Gent.mo Dottore, ci siamo conosciuti 10 anni fa grazie al caro dr. Petti. Valutammo l’intervento (una floppy Nissen morbida) ma la lasciammo sospeso perche’, tentai la terapia cronica con la ranitidina e ando’ benissimo. Ora non e’ piu’ in commercio! E io non voglio andare avanti con gli IPP a vita. Quali esami devo portare a visita? O me li fa fare Lei? Ho una polizza sanitaria aziendale.

    1. Buongiorno,
      sono d’accordo con lei sulla terapia cronica con IPP.
      Naturalmente mi serve una gastroscopia e una radiografia dell’esofago con bario. Se ha già qualche esame me lo può mandare.
      In alcuni casi può essere necessaria una Phimpedenzometria.
      Le lascio i miei contatti telefonici whatsapp 3668738356. La mia segretaria risponde al 3755963140
      cordialmente
      bb

  18. Gentile dottore, ho 69 anni, e sono gia’ stato operato di fundoplicatio sec. Nissen nel 2011, (avevo l’esofago di Barret). Tutto è ritornato normale dopo qualche mese, ho vissuto serenamente fino all’ottobre scorso 2023, accusavo mal di gola, asma, voce afona e da visita otorino mi è stato riscontrata laringite e faringite cronica da GERD.
    Da gastroscopia successiva di Febbraio c.a.risulta: esofago normale nella metà superiore, iperemico a livello della metà inferiore, il cardias è beante e mostra gli esiti del pregresso intervento di fundoplicatio, lo stomaco é iperemico e presenta qualche erosione, il piloro é pervio,il bulbo duodenale iperemico. Normale D2. Conclusioni:Esofagite da refluso, gastroduodenite erosiva.
    Ho seguito da 3 mesi la cura prescritta:Esopir40 mg 1 cp. + Levopraid 25 mg+ marial bustine. NESSUN risultato positivo, la notte mi sveglio per bruciore in gola e noto reflusso in bocca, difficilmente riprendo il sonno malgrado dormo con la testata del letto rialzata. Posso salvarmi solo con un nuovo intervento di fundoplicatio.

    1. Buongiorno, credo che questa risposta le arrivi in ritardo, perchè penso che lei sia il signore romagnolo con cui ho parlato al telefono. Comunque è indicato che esegua gastroscopia, PHimpedenzometria ed esofagogramma per confermare la diagnosi e per stabilire se sia indicata la terapia chirurgica, soprattutto in presenza di una eventuale ernia iataleMi tenga aggiornato

  19. Buongiorno Dott.ho’48 anni ho’ fatto la gastroscopia perché ho’ la pancia gonfia che sembro incinta,diagnosi Ernia da scivolamento di 3 centimetri terapia Motilex x 14 g al mese Piromal e Esomeprazolo,ma ho’ sempre la bocca amara e mi sento scoppiare,il gastroenterologo non mi ha’ detto nient’altro, ho’ fatto la visita dopo 1 anno con la ricetta.Dottore mi manca il respiro ed ho’ paura,e la pancia mi scoppia mangio leggero non bevo alcol bibite gassate,mangio poco perché mi sazio subito,Dottore le che né pensa mi rassicuri 🙏🏻Il gastroenterologo del De Belliss non mi ha’ detto nient’altro solo “e fuoriuscita una porzione di stomaco,lo sforzo non la determina.e’ basta solo questo.sono rimasta molto delusa non mi ha’ rassicurata di niente,per favore Dottore che devo fare devo continuare ancora con terapia? Per quanto? Si necessita di intervento? Vorrei stare tranquilla grazie se mi risponde 🙏🏻

    1. Buongiorno, è vero che l’ernia iatale è frequente. Spesso è associata ad altri disturbi digestivi. Se questa è la prima volta che fa una terapia per questa patologia si fidi e la esegua. In caso contrario, se avesse già provato con cure mediche senza risultato, le consiglio di eseguire altri esami. Comunque se vuole può mandarmi la sua gastroscopia a doc.benini@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri WhatsApp
1
Scrivimi su WhatsApp per una consulenza rapida!