Schema dei quadranti addominali con indicazione delle principali regioni anatomiche e degli organi associati alle diverse sedi del dolore.

Capire il dolore addominale

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sofferto di dolore addominale. Talvolta il dolore viene da solo, altre volte è associato ad altri sintomi, che possono essere febbre, nausea, vomito o molti altri. Capire di cosa si tratti non è sempre facile, soprattutto senza alcun aiuto da parte degli esami strumentali come ecografie, radiografie e TAC.

Buona parte del mio lavoro consiste proprio nell’ occuparmi di pazienti che si lamentano di dolore addominale, quindi nel fare la diagnosi e nel capire se la persona che ho davanti avrà o meno beneficio da un intervento chirurgico, se l’intervento deve essere fatto subito o si può aspettare; una volta che il quadro si sia chiarito è necessario spiegare al paziente la situazione e questo non è sempre facile perché bisogna tradurre un linguaggio incomprensibile, come quello scientifico o medico, in concetti semplici. Ho voluto scrivere questo post ed altri che seguiranno con lo scopo di cercare di spiegare in anticipo e con illustrazioni le varie situazioni patologiche che sono correlate al dolore addominale.

Per questo nella medicina ottocentesca si diceva che il dolore addominale fosse “la tomba del medico”, ed all’epoca, anche spesso del paziente, aggiungerei io. Per la difficoltà nella diagnosi, infatti, molti pazienti rischiavano la morte per malattie anche banali, come l’appendicite.

Ad esempio l’incoronazione di Edoardo VII fu rinviata a causa dei dolori addominali del sovrano, dovuti ad un’appendicite. Suonarono a festa tutte le campane di Londra quando il re sopravvisse all’intervento, nel 1902; l’appendicectomia era allora considerata sperimentale, e fu eseguita da Lister nella music room di Buckingam Palace.

Parlare del dolore addominale in poche righe è veramente difficile e complesso. Il dolore si può manifestare all’improvviso o essere cronico, può essere ricorrente, cioè ritornare periodicamente, in occasione di avvenimenti scatenanti. Inoltre il dolore ha una causa differente a seconda della sua localizzazione. Per meglio comprenderne la causa bisogna dividere l’addome in nove quadrati.

  • In alto a destra si trova l’ipocondrio destro che in parte è occupato dalle costole, al di sotto delle quali è presente il fegato, la colecisti, il duodeno, il rene destro, e l’angolo destro del colon.
  • Superiormente al centro è presente l’epigastrio e qui si trovano lo stomaco, il colon trasverso e la giunzione gastroesofagea, oltre al pancreas.
  • In alto a sinistra le costole proteggono l’ipocondrio sinistro che contiene la milza, la coda del pancreas, l’angolo sinistro del colon ed il rene sinistro.

Nella fascia centrale distinguiamo sempre tre quadrati.

  • A destra, chiamato fianco destro, è posto il rene destro e l’uretere, il tubicino che porta l’urina in vescica, e la parte ascendente del colon destro.
  • A sinistra, fianco sinistro, sono presenti gli stessi organi dell’altro lato, colon sinistro, uretere e rene sinistro.
  • Al centro, in corrispondenza dell’ombelico, il quadrato è chiamato mesogastrio, e il dolore in questa sede è da riferirsi all’intestino tenue o all’aorta.

Anche nella fascia inferiore distinguiamo 3 quadrati:

  • Nel quadrante di destra, chiamato fossa iliaca destra oltre all’uretere destro sono presenti l’appendice, la prima parte del colon destro (chiamata cieco) e nella donna l’ovaio e la tuba o tromba di Falloppio.
  • A sinistra, nel quadrato chiamato fossa iliaca sinistra, sono presenti la parte finale del colon, chiamata sigma, l’uretere, nella donna ovaio e tuba. È questa la sede prediletta in cui si manifestano i sintomi della diverticolite.
  • Infine il quadrato centrale, in basso, definito comunemente basso ventre, in medicina chiamato ipogastrio, è occupato dalla vescica, dall’utero e da ovaie e tube, ovviamente nella donna.

Già da questa prima descrizione si può capire come la sede del dolore addominale possa orientare sulla diagnosi; un’appendicite, che è posta in basso a destra non darà dolore in alto a sinistra, come una calcolosi della colecisti non darà dolore in basso a sinistra. In realtà se così fosse la diagnosi la potrebbe fare un algoritmo su di un computer o un automa. Non servirebbe a nulla ascoltare il paziente ed i sintomi che riferisce. Non servirebbe a nulla neanche visitarlo, cosa che molti medici omettono di fare, affidandosi alla tecnologia. Invece la maggior parte delle volte è proprio il colloquio con il paziente che ci permette di inquadrare il problema e di fare diagnosi, anche affidandoci alle sue reazioni alla palpazione dell’addome ed alle reazioni di dolore della parete addominale.

Naturalmente alla prima impressione devono seguire esami mirati, sia per verificare la correttezza della diagnosi che per vedere l’estensione e la gravità della malattia; ecografia, esami del sangue, TAC, risonanza magnetica ed endoscopie (gastro o colonscopia) sono le tecnologie principali ma, alcune patologie, necessitano di una più approfondita diagnosi come manometrie o phimpedenzometrie.

Nei post successivi esaminerò per voi le varie situazioni patologiche addominali e la loro soluzione. Ci occuperemo di:

  • Calcolosi della colecisti e colecistite acuta, dei loro sintomi e della tecnologia più avanzata per curarla
  • Calcolosi della colecisti e del coledoco e dei moderni metodi di trattamento mininvasivo
  • Diverticolosi e diverticolite del colon, sempre più diffuse nel mondo occidentale
  • Cisti e tumori del rene, che possono spesso essere curati con tecnica mini invasiva salvando il rene
  • Malattie e tumori del surrene, un organo profondo, piccolo, ma che può provocare gravi squilibri ormonali
  • Ernia iatale e reflusso gastroesfageo che, come vedremo, sono patologie spesso trascurate ma in grado di arrecare grandi sofferenze al paziente e di rendergli la vita di relazione difficile
  • Le patologie dell’apparato genitale femminile, come cisti ovariche, infezioni, fibromi uterini od endometriosi
  • Aderenze e sindromi aderenziali, che si sviluppano dopo interventi chirurgici o infezioni addominali, e che determinano un dolore addominale che dura per anni e si associa a crisi occlusive

Purtroppo non è sempre così semplice fare diagnosi perché il dolore può essere diffuso, sfumato, nervose sofferenti. Per questo, al di là delle moderne tendenze di affidarsi alla tecnologia e quindi venire solo in certe occasioni e pur manifestandosi sull’addome avere origini distanti, come radici ad ecografie, TAC e via dicendo, penso che ascoltare bene il paziente e visitarlo con cura sia la base per raggiungere la diagnosi.

62 commenti su “Capire il dolore addominale”

      1. Sono stata operata per un tumore alle ovaie quindi mi hanno tolto tutto utero ovaie e tutto il resto .da allora ho mal di pancia sotto l ombelico a destra e a sinistra.non so come risolverlo mi potete dare una mano dopo tante analisi non ho risolto niente .

        1. Buongiorno signora, ho bisogno di maggiori informazioni, anche sulle caratteristichee del dolore. Da quanto tempo è stata operata, dopo quanto è comparso il dolore, le sue caratteristiche (orario di insorgenza, durata, rapporti con il pasto ed irradiazionme9. Terapie ed esami eseguiti. L’ideale sarebbe che ci incontrassimo. Può trovare i miei recapiti sul sito. Comunque le lascio il telefono della mia segretaria 3755963140

      2. Buongiorno dottore
        Io sono mesi che ho fastidio soprattutto quando sono seduto a mangiare o in macchina sotto le costole a dx che poi spariscono se mi sdraio.
        Ho fatto una visita da uno specialista che mi dice che il problema è troppa aria ( non sono grasso ma ho la pancia)
        Mi ha dato il lucen 20 mg da prendere x 1anno sono circa 6 mesi ma non ho miglioramenti
        Sono attento il più possibile nel bere gassato e al cibo
        Cosa mi consiglia di fare dottore.

        1. Come ho avuto già modo di dire è impossibile fare una diagnosi basandosi su questi pochi sintomi, senza averla visitata. E’ probabile che si tratti di un problema di colon disteso, come le ha detto il collega

  1. Buongiorno. Circa 3 mesi fa nel bel mezzo della notte, sono stato svegliato da uno spasmo al fianco centrale destro che è andato via dopo pochi secondi. La mattina seguente ho avuto un bruciore alla fossa iliaca destra che dopo giorni è andata via. In quei giorni ho avuto stipsi. Oggi, a distanza di tempo, avverto un fastidio addominale di non facile definizione. Quali esami mi consiglia di effettuare? Grazie mille X I suoi consigli.

      1. Salve Dott ,le scrivo nel mezzo della notte,mi sono svegliata con dolore in basso ventre che si è subito protratto in zona intorno all’ ombelico. Da anni,soffro di dolori addominali,ho fatto la colonscopia di recente e mi hanno detto che ho un dolico colon e mi hanno asportato un piccolo polipo sessile,il risultato è adenoma tubulare a bassa indennità,il controllo tra due anni. In più ho un piccolo polipo endometriale che però nn si riesce a capire se’ abbia un infezione pelvica. Ho fatto una tac senza contrasto ed ho ispessimento delle anse del tenue. Sono splenectomizzata per angioma artovenoso 2008 e appendicectomia nel 2009. Non posso più fare una vita così,con dolore e paura,la prego,mi dia un consiglio, grazie infinite.

          1. Caro Dott,la sua mail ,nn l ho mai trovata evidentemente tempo fa ,devo averla erroneamente cancellata,cmq ,la situazione sta peggiorando. Un caro saluto

          2. Buongiorno Dottore !
            Chiedo scusa per il disturbo e il mio italiano!
            Il 2 februarie ho avuto un intervento chirurgico per togliere la colecisti con laparoscopia.
            Sento un dolore nella parte sinistra vicino al ombelico , cosa può essere?
            Grazie mille per un eventuale risposta, buon lavoro !

          3. Buongiorno è impossibile risponderle senza una visita. Penso che, se il dolore è forte, sia più prudente che consulti il chirurgo operatore.

        1. Ciao Sai che io ho dei problemi simili ai tuoi polipo endometriale ho tolto un pezzo di tuba e l’appendicite in un precedente intervento adesso dolore al bacino e alla coscia Tu sei riuscita a trovare una soluzione

      2. Dottore buongiorno. Quando mi piego in avanti per lavoro nel momento che mi tiro su avverto una fitta nella parte bassa dell’addome. Passa subito e non succede ogni volta. Alla palpazione nessun dolore. Soffro da qualche mese di ansia e ipocondria e sento spesso l’addome come se fosse in tensione

  2. Salve dottore sono stata operata già in passato il laparoscopia perché in seguito ad un intervento di rimozione fibromi in laparotomia si era attaccato l’utero all’intestino mi hanno tolto un pezzo di tuba e l’appendicite a distanza di tempo ora ho un dolore all’osso del bacino che si irradia alla coscia tutto lato destro sospettano spondiloartrite ma il mio timore è che siano ritornate le aderenze Come posso fare eventualmente ad avere un consulto con lei Grazie

  3. Complimenti Dottore un articolo molto chiaro ed esaustivo. Lo ho salvato per farlo leggere al mio medico ed al gastroenterologo dove mi ha mandata il mio medico. Nessuno dei due che mi abbia palpito addome o sentito con stetoscopio ne guardato la lingua che è bianca. È più di un mese che ho dolori addominali e mi danno simeticone, noremifa, omeprazolo… Il gastroenterologo mi ha fatto una ecografia dove ha solo trovato fegato grasso. Quando ho detto che da un’altra ecografia risultava tanta aria nelle anse mi ha detto che si infatti la vedeva anche lei però sul referto non ha scritto nulla. Mi ha detto che prima bisogna aggiustare stomaco e poi intestino (bo…io sapevo il contrario…) è soprattutto la cosa scandalosa e che, come fanno tutti ultimamente, mi è stata3/4 della visita a sponsorizzarmi una dieta chetogenica di una certa marca, del mio mal di stomaco? Intestino? se ne è parlato pochissimo e non ho una diagnosi. Cosa posso fare?

    1. Buongiorno,
      la ringrazio per i complimenti. Purtroppo mi è difficile risponderle con i pochi elementi che mi ha dato, in quanto le cause possono essere molte.
      Se vuole mandarmi qualche elemento in più sui suoi sintomi e su analisi che ha fatto non esiti a scrivermi doc.benini@gmail.com e cercherò di aiutarla.
      Cordiali saluti

  4. Buonasera,ottimo articolo.
    Da stamattina ho un dolore acuto zona accanto all’ombelico destro, soprattutto alla palpazione,mi fa molto male , addirittura premo accanto all’ombelico e mi risponde alla bocca dello stomaco e petto…
    Ho preso anche due debridat come consigliato dal curante, ma nulla.
    Sto pensando quasi di andare in ospedale domani.

      1. Salve dott, complimenti per l articolo scritto. Le volevo chiedere si può eseguire la tac all intestino tenue senza mezzo di contrasto grazie mille

        1. Buongiorno,
          grazie per l’apprezzamento. Sì è possibile eseguire la TC senza mezzo di contrasto, ma quanto si può vedere è molto limitato. In alcuni casi si somministra mezzo di contrasto per bocca, in altri si preferisce la risonanza magnetica (entro RM)
          cordialmente

      1. Buongiorno dottore, spero mi possa aiutare. Barcollo nel buio da quando ho eseguito un intervento di appendicectomia a fine maggio in laparoscopia. Sono passati 2 mesi ma io continuo ad avvertire un dolore (lo stesso che mi ha portato in pronto soccorso prima dell’intervento) in zona regione iliaca destra. È una sensazione come di strozzamento, arriva e va via improvvisamente, poco responsiva anche a Tachipirina e brufen. Ho riferito a chirurgo che mi ha eseguito una eco addome risultata negativa. Mi ha consigliato una colonscopia. Consulenza ginecologica negativa anche. Purtroppo la mia vita si è complicata tanto, non è più la stessa e questo dolore presente quasi ogni giorno ormai non mi fa più vivere….è un dolore molto fastidioso che mi da anche sudorazione fredda. La prego dottore, mi dia qualche valida indicazione per poter riprendermi la mia vita. Grazie mille.

        1. Buongiorno,
          senza visitarla non posso che fare ipotesi e tra queste è possibile che si tratti di un’infiammazione di uno dei nervi che passano nella zona (fossa iliaca destra) e che nascono dalla colonna vertebrale. Ripeto che si tratta solo di un ipotesi.

  5. Salve Dottore,
    da qualche giorno ho un dolore al basso ventre lato sinistro, per farle capire il punto le posso dire che tastando in profondità sento l’osso del bacino.
    Quando mi piego e poi mi rialzo avverto delle fitte che si irradiano anche verso la schiena inoltre scariche di aerofagia.
    Cosa posso fare per alleviare questo doloroso fastidio?
    La ringrazio infinitamente.

  6. Buongiorno,
    ho 36 anni e a dicembre ho partorito.
    Da qualche giorno se premo sopra l ombelico ( 2 dita ) provo un forte dolore sia a destra che e a sinistra anche se più lieve.
    A riposo non provo dolore e non ho altri sintomi.
    Potrebbe essere un problema addominale post parto?

    1. Difficile dare un giudizio senza visitare. Le ipotesi sono molteplici, ma non è da escludere una ernia ombelicale (frequente dopo la gravidanza). Deve essere visitata da un medico che sarà in grado di fare la diagnosi, in alternativa può fare un’ecografia

    2. Buongiorno Dottore
      Da qualche anno soffro di una fitta addominale al fianco sinistro.
      Ultimamente ho fatto gli esami del sangue ed è risultato una batterinuria, che ho curato con dei farmaci. Almeno credo sia curata visto che le urine non sono più maleodoranti. Inoltre avevo una vaginite anch’essa curata dal momento che non ho prurito. Ho anche un fibroma di dimensioni stabili. Vorrei sapere a cosa è dovuto questo sintomo all’addome persistente, soprattutto quando sono in stato ansioso. L’ho fatto presente al mio medico, ma ha sorvolato forse in attesa del risultato della cura nell’eventualità questo sintomo fosse legato ai risultati degli esami. Se per cortesia mi può dare un consiglio sperando che gli elementi che le ho fornito siano sufficienti

  7. Grazia Albanese

    Buona sera Dottore
    Sono stata operata un anno fa alla cistifellea in laparoscopica
    Oggi mi ritrovo con crampi forti da piegarmi in due al centro e sotto le costole mi prende anche il fianco o rene sinistro ed il dolore si irradia alla gamba destra
    Ho abbondante salivazione e senso di nausea
    Da escludere appendicite xké sono già stata operata
    Sto prendendo Buscopan camomilla e borsa dell’acqua calda che ringrazio chi l’ha inventata
    Devo fare ecografia addome superiore a breve
    Ho paura che mi si sono formate aderenze o calcoli se non di peggio (spero di no)
    Vorrei un suo parere
    Grazie mille
    Buona serata

    1. Purtroppo così a distanza non potrei darle un giudizio affidabile, anche perchè la descrizione del dolore è molto strana. Credo che il suo medico di fiducia la possa aiutare.

  8. Buonasera dottore. Qualche settimana fa ho avuto un forte dolore all’ombelico, molto superficialmente. Il dolore era molto forte se sfioravo o schiacciavo, quasi inesistente senza toccare. Inoltre sulla pelle si vedeva una macchia rossastra che partiva dall’ombelico e andava verso il basso (circa 1,5 cm di diametro). La dottoressa mi ha palpato e ha sentito con lo stetoscopio e poi mi ha prescritto un antibiotico sospettando un’infezione. L’antibiotico non l’ho preso perché subito il giorno dopo il dolore si è affievolito per poi sparire (è durato in totale 4 giorni). È sparita poi anche la macchia. Di mia iniziativa ho fatto eco addome completo ma non è risultato nulla. Ora ho notato che se schiaccio forte ho dei piccoli fastidi sempre stessa zona. Cosa può essere stato? Per completezza dell’informazione aggiungo che da qualche anno sporadicamente ho dolori all’addome nella parte centrale dell’ombelico ma più spostato verso destra, dolori che non sono riuscita a capire di che cosa si tratta. Che cosa ho avuto secondo lei e che esami posso ancora fare? Grazie in anticipo per la risposta.

    1. Rispondere senza visitarla è impossibile, posso fare solo delle supposizioni, come quella di una onfalite, ovvero della cute dell’ombelico. Senza visita non si fa seriamente la medicina, non si fidi di chi non visita le persine!!

      1. Ottima affermazione, sono medico da 45 anni e affermo la medesima cosa: vedere, ascoltare (anche parecchio!) toccare, odorare la persona malata usare….. cioè…. il cervello e poi procedere ai vari esami strumentali per riusare il cervello! Complimenti Collega.

  9. Dolore fossa illiaca sx. Linguine, gamba ogni tanto e schiena da circa 1 mese. Soffro di endometriosi con cisti ovaia sx. Soffro anche di colon irritabile. Non ho mai avuto un dolore sordo simile per un tempo così lungo.
    Ho il controllo tra 10 gg ma ho paura che la mia endometriosi sia peggiorata nonostante la pillola.

    1. Potrebbe trattarsi di una radicolite, ovvero di una infiammazione del nervo ileoinguinale che ha un decorso simile al dolore che riferisce. per lo più l’endometriosi peggiora con il ciclo mestruale, come avrà avuto modo di constatare.

  10. Buonasera Dott Benini,
    da circa 10 gg avviso un dolore sotto la parte bassa della costola dx che talvolta si irradia altezza del rene e della schiena.
    Premetto che soffro della sindrome dell’ intestino irritabile e questo non è un buon periodo per me.
    Potrebbe essere la parte alta dell’ intestino infiammato?
    Consiglia ecografia?
    La ringrazio in anticipo se vorrà rispondermi e le auguro buon lavoro.

    1. Sicuramente sì, l’ecografia è l’esame di I livello che deve fare nel sospetto di una calcolosi della colecisti (che spesso ha le stesse irradiazioni): poi dovrei sapere se il dolore è continuo, se varia con le posizioni, se ha rapporto con i pasti, se si allevia quando sta sdraiata e così via
      Cordialmente

  11. Da circa 15 gg, specie se mi piego, tossisco o sbadiglio, senza come un qualcosa rigonfiarsi a sinistra del mio ombelico per pochi secondi. Non è doloroso ma fastidioso, percepito come quando incinta mi si induriva la pancia. Il medico mi ha visitata e ha detto che ho molto gas in pancia e mi ha dato delle compresse ma il sintomo persiste ed a volte accompagnato da dolore sempre a sinistra sulla schiena altezza rene oppure sul fondoschiena sinistro. Mi capita di avere fastidio anche nella zona pelvica. Tutto sempre a sinistra…

  12. Mi scusi ma ho dolori fortissimi lato dx sotto il costato fatto ecografia risultato tt negativo ma i dolori vengono ancora. Noto che vengono quando mi innervosisco io nn ho’ il rene in sede infatti ho’ dietro vescica anni scorso fatto gastro e colon referto gastrite cronica e metaplasia intestinale. Riesco a controllare i dolori prendendo 4/5 gocce di Xanax o se faccio aria e mi giro lato destro a letto mi dia un consiglio grazie

    1. Buongiorno,
      il fatto che risponda allo Xanax potrebbe far pensare che si tratti di un dolore su base funzionale. Per me , a distanza non è possibile , confermarlo con certezza. provi a parlarne con il suo medico e domandargli se un’associazione antispastico-benzodiazepine possa fare al caso suo, oltre che a una dieta appropriata

  13. Buongiorno dottore, da qualche mese ho un dolore notturno che si localizza tra la fossa iliaca e il fianco destri. Il dolore non è insopportabile ma comunque tale da interrompere il sonno.
    La cosa strana è che si manifesta solitamente dopo 4/5 ore di decubito supino e dopo circa 15/20 minuti in posizione seduta o in piedi regredisce fino a scomparire.
    Ho eseguito la colonscopia che ha dato esito negativo, esami del sangue tutti regolari, esami delle urine ed urinocoltura a posto. Nella ecografia addominale completa è emersa solo la presenza di una cisti renale di 3 cm, giudicata dal medico: piccola e ininfluente.
    Durante l’intera giornata posso compiere qualsiasi attività, compresa la palestra, senza il benché minimo segnale di dolore.
    Il medico di base, se la situazione non cambia, ipotizza di fare un Tac. Dopo di chè, se non emerge nulla, provare a ridurre al minimo la presenza del grasso addominale, visto che sono di circa 20 kg sopra il mio peso forma. Ho 73 anni, sono alto 1,80 e peso 103/104 kg.

    1. Buongiorno, difficile a dirsi anche se l’ipotesi che mi viene subito alla mente è che sia un dolore legato alla colonna vertebrale, che risente sicuramente del sovrappeso. Il dolore che compare dopo un riposo e scompare con il movimento difficilmente è di origine viscerale. Per lo più è muscolo articolare. Comunque, se il suo medico le ha consigliato una TAC la faccia

  14. antonio marcuccci

    Buon pomeriggio,
    Le scrivo per avere un autorevole parere. Ho appena compiuto 70 anni ed
    esattamente 3 anni fa, su consiglio medico, ho fatto una colonscopia, moti-
    vata da vari disturbi di tipo intestinale. E’ risultata una diverticolite con presenza
    anche di emorroidi nel retto. Successivamente ho rifatto anche tutti gli esami
    del sangue e delle urine (gli ultimi a fine aprile 2024) e sono tutti regolari.
    Da qualche tempo nel mezzo della notte vengo svegliato da un fastidioso
    dolore addominale che scompare dopo aver assunto circa un litro d acqua
    ed aver evacuato. Il fastidioso dolore si manifesta talvolta anche di giorno
    stando seduto mentre in piedi scompare quasi del tutto. Potrebbe cortesemente darmi un Suo autorevole parere al riguardo? Grazie

    1. Difficile rispondere solo su un suo racconto senza visitarla e senza aver visto nessun esame. In linea di massima mi sembra un disturbo funzionale. Proverei a modificare la dieta, farei un brevissimo ciclo di antibiotici e assumerei gran quantità di probiotici. In caso di fallimento ripeta una colonscopia ed un eco addominale

  15. Buonasera dottore, circa 5 mesi fa in seguito ad uno sforzo e ad un movimento innaturale ho avuto dolore tra lo sterno e la parte alta dell’addome. Ho fatto elettrocardiogramma, ecografia Addome Completo, gastroscopia, rx al torace e la settimana scorsa una tac toracica poiché il dolore persiste. Tutti gli esami sono risultati negativi. Il dolore di intensità diversa può sparire anche per 20 giorni e poi ritornare. Quando dormo, sono in acqua e in alcune posizioni non lo ho. Inoltre è un dolore diffuso che a volte è sotto le costole, a volte al centro alto dell’addome a volte a sinistra o a destra. Ho sentito un ortopedico, un gastroenterologo oltre il mio medico di base, tutti hanno parlato di un problema muscolare. Vorrei avere un suo parere. Grazie

    1. Buongiorno,
      purtroppo è molto difficile rispondere senza visitare il paziente. Se i colleghi le hanno detto che si tratta di un dolore muscolare si affidi a loro e faccia le terapie

  16. Buonasera, sento da 3 giorni un fastidio nella zona del rene destro. Sono sicuro di non avere particolari patologie in quanto 2 mesi fa ho fatto una tac per altro e non ho nulla al rene. Non ho altri sintomi a parte un fastidio che va e che viene. Cosa può essere? Sono un po’ preoccupato perché sono all’estero per 1 settimana..

  17. Buongiorno Dottore,
    da circa 4 mesi a questa parte soffro di dolori ai quali per ora non sono riuscito ad attribuire la causa nonostante i tanti accertamenti.
    I dolori sono localizzati prevalentemente nella parte DESTRA del corpo.
    Zona ipocondrio e Illiiaca destra (con dolore non continuo ma a tratti pungente sul fianco) zona costato e sottocostato sempre destra, Toccandomi il fianco sembra di pizzicare un muscolo o l’intestino ? e dolora solo la parte dx.
    Il dolore poi prende sopratutto la zona sotto ombelico e verso dx prendendo a tratti anche il gluteo. Inoltre ultimamente avverto bruciore zona stomaco.p e ho avuto periodo di gas nella pancia.
    Avverto inoltre sensazione di simil bruciore o fastidio nella stessa zona sotto ombelico durante l’espulsione di urina,.
    Ho fatto vari accertamenti tra cui ecografia addome, rx coccige, rmn dorsale e lombosacrale rmn bacino.
    Tutto nella norma al netto di ernia e protrusione l5 s1 e piccola ernia ombelicale di 1 cm.
    In aprile mi è stata riscontrata gammopatia mono clonale di significato incerto che l’ematologo ritiene al momento senza problemi.
    Mi chiedo se la sintomatologia può essere attribuita a problemi gastroenterologici o muscolari\ortopedici se vi e’ in questi casi indicazione di colonscopia o gastroscopia.

    37 anni 67 kg

    Grazie per attenzione e chiarimenti

    1. Buongiorno, nonostante la sua dettagliata descrizione è difficile stabilire per me quale sia la causa dei suoi dolori, anche se posso fare solo l’ipotesi che si tratti di una radicolite, ovvero dell’infiammazione di un nervo emergente dalla colonna, che non è indenne; le dico questo per via dell’irradiazione alla gamba, che generalmente non è presente in un dolore addominale. Faccia per completezza colon e gastroscopia e consulti un fisiatra/ortopedico. Si fidi solo parzialmente di quello che le ho scritto; non l’ho mai visitata e quindi posso fare solo ipotesi

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