Gli strumenti della chirurgia laparoscopica
GLI STRUMENTI PER LA LAPAROSCOPIA
Per eseguire un intervento chirurgico laparoscopico è necessario disporre di una serie di strumenti ad altissimo contenuto tecnologico. Cominciando dalla visione, in quanto il campo operatorio viene osservato dal chirurgo per mezzo di un sistema video.
1. IL SISTEMA VIDEO
Il sistema video è costituito da una telecamera HD o SHD, anche 4K, posta all'estremo di un tubo lungo e sottile che viene introdotto all'interno dell'organismo.
L'immagine viene proiettata su un monitor HD o SHD, anche 4K, di grandi dimensioni, oltre i 30 pollici, che in alcuni casi permette anche la visione in 3D.
2. TROCAR E ACCESSI CHIRURGICI
La telecamera e gli strumenti vengono introdotti nell'organismo attraverso delle cannule dette trocar.
Si tratta, in pratica, di grossi aghi dal diametro variabile tra 2 e 12 mm, che permettono al chirurgo di accedere alla cavità addominale senza ricorrere alle grandi incisioni della chirurgia tradizionale.

3. GLI STRUMENTI OPERATIVI
Nell'esecuzione dell'intervento chirurgico si utilizzano strumenti analoghi a quelli usati in chirurgia tradizionale, come pinze, forbici e porta aghi, ma di forma differente per poter essere inseriti nelle cannule descritte sopra.
Lo sviluppo tecnologico è continuo e produce sempre nuovi dispositivi di grande efficacia. Il chirurgo laparoscopista si può, ad esempio, avvalere di forbici che tagliano i vasi coagulandoli allo stesso tempo e sigillando il tessuto.
Questi strumenti impiegano una tecnologia basata sugli ultrasuoni che, facendo vibrare una delle lame delle forbici, provoca l'evaporazione del tessuto incluso nel morso della forbice stessa.
Analogo è il funzionamento di altre forbici che impiegano, al posto degli ultrasuoni, una particolare energia: la radiofrequenza.
4. SUTURE E RICOSTRUZIONE DEI TESSUTI
Dopo la rimozione di un viscere, come stomaco o intestino, la ricostruzione del tubo digerente viene effettuata apponendo dei punti metallici analoghi a quelli delle cucitrici della carta.
Questi punti sono applicati per mezzo di speciali suturatrici che, allo stesso tempo, tagliano e regolarizzano il tessuto da unire.
In altri casi si ricorre ai punti tradizionali, che vengono annodati.
5. LA SALA OPERATORIA LAPAROSCOPICA
La sala operatoria deve quindi essere attrezzata diversamente rispetto a una sala tradizionale. Deve essere dotata di almeno tre monitor, per permettere al chirurgo e all'equipe di mantenere una visione in asse con i propri movimenti.
L'elenco degli strumenti è ancora lungo e va dai laser ai fili che non richiedono nodi.
Chi volesse ulteriori dettagli può scaricare il Manuale (molto) pratico di Chirurgia Laparoscopica.

